Gratuitamente online ogni due settimane un nuovo cortometraggio da scoprire
il meglio di Locarno79 e scopri il nuovo corto di Locarno SHORTS
Sono passate alcune settimane dalla fine di Locarno79, ma i film, gli incontri e le emozioni di questa edizione continuano a risuonare.
Da oggi torna anche Locarno SHORTS, con nuovi cortometraggi disponibili gratuitamente in streaming.

Attraverso generazioni e oceani: Where My Memory Began
Dopo una breve pausa, torna Locarno SHORTS:
- ogni due settimane un nuovo cortometraggio da scoprire gratuitamente online su locarnofestival.ch.
- Si (ri)comincia con Where My Memory Began di Priscillia Kounkou Hoveyda, che accompagna Elder Ballu tra i resti del Cotton Tree,
- l’albero secolare simbolo della Sierra Leone, in
- un viaggio nella memoria e nella storia che lega generazioni e luoghi lontani.
Selezionato per gli Open Doors Screenings di Locarno78, questo
- cortometraggio del 2024 è disponibile gratuitamente in streaming su Locarno SHORTS fino al 3 ottobre.
Guarda il cortometraggio https://www.locarnofestival.ch/it/media/vod/2026/where-my-memory-began.html
Mentre iniziamo già a pensare a Locarno80, ci concediamo ancora uno sguardo all’edizione appena trascorsa:
- abbiamo appena pubblicato un video speciale che raccoglie i migliori momenti di Locarno79, tra film, volti noti e incontri dentro e fuori dallo schermo.
Guarda il video: https://youtu.be/jJMs_KJQljg
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Cineforum x Locarno
Cineforum – prestigiosa rivista di critica – ha selezionato dieci film premiati nella storia del Locarno Film Festival, riscoprendoli attraverso recensioni e approfondimenti pubblicati dal magazine italiano negli anni.
- Tra questi, Germania anno zero, di Roberto Rossellini, Gran Premio di Locarno nel 1948.
Sullo shop online di Cineforum la community di Locarno ha diritto a uno sconto del 10% su tutti i prodotti editoriali (utilizzando il codice LFF79).
“L’identificazione primaria trasmette in questo caso il ricordo d’una soggettiva, sospendendoci in un ruolo ambiguo di testimoni, vittime e carnefici. L’istanza descrittiva, rapida, essenziale, si apre così a una polivalenza prospettica provocatoria […] e riassume quella che lo stesso Rossellini chiamava “posizione morale” per definire il neorealismo. Il racconto (e con esso la “descrizione” che ne fa parte) non è mai indifferente”.
— Giorgio Cremonini, Cineforum n. 253, aprile 1986
https://shop.cineforum-fic.com/
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