Notizie e cronaca di oggi e di ieri – la storia ha cancellato le donne condottiere – oggi cancelliamo la storia?

Cancellare – rendere irreperibile un fatto – modificare la storia…è successo molte volte e oggi il rischio è ancora più alto.

E, ovviamente, non intendo solo il ricordo delle donne condottiere o protagoniste, in vari modi, di un periodo preciso della storia, ma dell’oscuramento/modificazione/irrintracciabilità della verità che è poi il cuore della democrazia su cui si è basata la storia dell’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Molto si è scritto, soprattutto recentemente, sulle donne che furono protagoniste della storia,

  • ma non si scriverà mai abbastanza dei rischi, ben più gravi, che l’umanità sta correndo per esempio con i motori di ricerca e con l’intelligenza artifciale.

Perché?

Perché i motori di ricerca (es. Google) e le intelligenze artifciali (es.ChaGPT) ci stanno proponendo, sempre più,

  • solo i risultati delle ricerche più recenti e più numerose.

E tutti sappiamo che il numnero delle ricerche in internet di argomenti banali e notizie ridotte all’osso, corrisponde alla stragrande maggioranza delle ricerche.

E’ pur vero, che gli specialisti hanno accessi a siti ignorati o preclusi alla maggioranza; ma qui parliamo di piccoli numeri, nulla a che vedere con la massa di ricerche che fa il cittadino comune che ha il diritto, in democrazia, di conoscere fatti e informazioni veritiere.

In poche parole, come il passato ha steso un velo sul protagonismo attivo di molte donne, così

  • il presente sta impedendo,  in modi sempre più sofisticati, di fare ricerche su argomenti poco noti al grande pubblico o che non si vuole siano ricordati. 

Oggi, chi non appare nei social più diffusi, sugli schermi televisivi, sui giornali più noti, nei libri più venduti, non ha alcuna possibilità di far valere le sue opinioni e così per le notizie e i fatti storici.

E torniamo a cosa accadde nella stia alla donna, ma solo come esempio;

“La cencellazione [di fatti e di nomi] si costruisce attraverso la ripetizione dell’assenza“

“La storia funziona come un archivio di consenso. Ciò che il potere non conferma svanisce...intere generazioni di donne vennero estromesse dalla memoria collettiva…Senza di loro molti assedi sarebbero finiti in carestia e caos…”

Da: Donne e battaglie nel rinascimento. Eroine Italiane Dimenticate dai Cronisti” – di Giuseppe Benigno Mazzilli.

P.S. E’ anche vero che una ricerca, ha dimostrato una maggioranza di veridicità nelle ricerche con l’intelligenza artificiale, ma tutti ben sappiamo che

  • la validità di questo dato può essere molto diversa;
  • un conto è fare le domande più comuni,
  • un conto è fare una ricerca di argomenti specifici e meno noti, non solo del passato, ma anche del presente.

Personalmente ho ricercato un importante pubblico e dibattuto documento sui cambiamenti climatici, scritto dagli scienziati dell’Università La Sapienza di Roma al Governo italiano (anni ’50 del Novecento); le varie intelligenze artificiali, hanno finto di fare una ricerca sempre più accurata, per oltre un’ ora, ma in realtà hanno solo girato intorno all’argomento; proponendo ogni volta una nuova “pista” di ricerca, ma non hanno trovato un  testo che, negli archivi dove loro riescono a cercare, è impossibile sia sparito, o almeno lo spero. 

——————–                FOTO COPERTINA: “RICERCA” – 2013    –    Grazia Seregni Copyright© All rights reserved –

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