Finiti i colloqui tra gli inviati statunitensi a Mosca e a Kiev – Jared Kushner e Steve Witkoff – cosa rimane?
Kushner (USA) ha dichiarato che
- Trump avrebbe chiesto di preparare un pacchetto per la pace (utilissimo per vincere le elezioni di novembre negli USA)
Dall’altra parte Lavrov, Ministro degli affari esteri russo, ha voluto ribadire una frase che evidenzia i sospetti di un’Europa che avrebbe già superato i confini di guerra con la Russia:
- “Accuse di Berlino sono l’inizio di una guerra”; parole di Lavrov.
Prima delle elezioni di novembre di metà mandato negli USA, è abbastanza credibile che si debba creare, almeno,
-
l’ennesima “illusione?” che tutto stia andando verso la pace-vittoria.
Per chi ha un poco di memoria, basta pensare ai tanto sbandierati accordi di pace tra Israele e Plaestina; se ne ha “conferma” da decenni, ma i risultati sono davanti agli occhi di tutti quelli che non abbiano il paraocchi.
Ecco la notizia di oggi dal punto di vista dell’Ucraina, dal Kyiv Independent ( un sito ucraino di notizie online, pubblicato in inglese):
il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, secondo l’intelligence ucraina,
- Putin potrebbe cercare di concedere a Donald Trump una “vittoria diplomatica” prima delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Belle parole a parte, fonti interne, rivelano che i recenti colloqui di pace con gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner non hanno portato a svolte reali, poiché
- il Cremlino punta ancora a piegare l’Ucraina durante l’inverno.
———————— FOTO COPERTINA: Grazia Seregni Copyright© All rights reserved – 2004