Non si tratta di una calamità naturale – Mentre 40 milioni di persone respirano aria tossica
I dati dei monitoraggi satellitari sono spaventosi:
5.540 incendi in 22 province indonesiane.
I volontari spengono le fiamme.
Le multinazionali dell’olio di palma e del legname
- drenano le torbiere trasformandole in polveriere.
- 40 milioni di persone soffocano e
- gli oranghi perdono le loro ultime foreste. I volontari di Greenpeace Indonesia stanno già combattendo contro le fiamme: hanno bisogno di te.Un’enorme e tossica nube di fumo sta soffocando il Sud-est asiatico.
I dati dei monitoraggi satellitari di Greenpeace Indonesia sono spaventosi: tra agosto e settembre sono stati individuati oltre 5.540 punti critici di incendio in 22 province.
- L’Indonesia è in fiamme.
- Più di 3.800 incendi stanno soffocando aree immense di foreste e di paesi.
Ma il peggio è cominciato molto prima.
Già a giugno 2026 la superficie bruciata
- è cresciuta del 173% rispetto a maggio.
Questo significa che la stagione degli incendi in Indonesia non inizia più ad agosto.
Più lungo il periodo degli incendi, maggiori sono le conseguenze. E più dura il fuoco, più pesanti sono le conseguenze.
In mezzo a questo inferno,
- migliaia di animali, tra cui gli orango stanno affrontando una gravissima minaccia .
Le foreste pluviali e le torbiere del Kalimantan e di Sumatra sono luoghi indispensabili per la vita di questa specie.
- Questi animali dipendono interamente dagli alberi secolari per nutrirsi, spostarsi e costruire le loro case.
Ma quando la foresta va in fiamme, per loro non c’è via di fuga:
Rimangono intrappolati tra i roghi o muoiono soffocati dal fumo denso, che ha raggiunto livelli di inquinamento pericolosi per la vita.
- Chi sopravvive perde la fonte di cibo e il riparo e viene spinto verso aree deforestate, dove diventa un bersaglio facile per bracconieri e mercanti di fauna selvatica.
E i cuccioli, nel panico degli incendi, perdono le madri: le loro possibilità di sopravvivere calano drasticamente.
E le fiamme non risparmiano altri animali, parte insostituibile della starordinaria biodiversità di questi luoghi:
- tigri, oranghi, rinoceronti ed elefanti di Sumatra.
SALVIAMO LA LORO CASA
Ma perché queste foreste stanno bruciando a un ritmo così devastante?
Non si tratta di una calamità naturale.
I nostri ricercatori hanno mappato
- 2.982 punti di origine del fumo in sette province nel periodo dall’8 agosto al 6 settembre 2026.
Naturalmente umide, le torbiere vengono prosciugate con enormi canali dalle aziende dell’olio di palma e del legname commerciale.
Una volta secche, bastano poche fiamme per trasformarle in una polveriera inarrestabile.
Abbiamo individuato
- oltre 1.600 roghi direttamente all’interno delle concessioni legate alle attività estrattive e produttive industriali, e
- centinaia persino dentro le aree naturali protette.
Mentre 40 milioni di persone respirano aria tossica e
- l’habitat degli orango scompare, il governo continua a trattare gli incendi come un semplice disastro stagionale anziché fermare le aziende responsabili e bloccare il drenaggio dei terreni.
Ma se le istituzioni restano ferme, noi no.
- I volontari di Greenpeace Indonesia sono in prima linea: spengono gli incendi nelle foreste e nelle torbiere e portano aiuto a chi respira il fumo.
Tracciano i roghi con i satelliti, denunciano
- le multinazionali che
- prosciugano le torbiere
- per revocare le licenze a chi distrugge la natura per profitto.
Oggi anche tu puoi difendere le aree del nostro pianeta che subiscono distruzione e violenza da parte di multinazionali senza scrupoli, proprio come quelle che stanno contribuendo agli incendi nel polmone verde del Sud-est asiatico.
Lo sai, non accettiamo un solo euro da governi, partiti o aziende: possiamo difendere la vita delle persone e degli orango solo grazie a persone come te.
Con la tua donazione oggi ci aiuti a:
Sostenere gli interventi per evitare la diffusione di incendi e abbattimenti illegali.
Denunciare con dati satellitari e inchieste indipendenti.
Chiedere la revoca delle licenze alle multinazionali che lasciano bruciare le torbiere.
Chiedere ai governi di proteggere e ripristinare le torbiere: l’unico modo per garantire un futuro agli oranghi ed evitare nuovi roghi.
Quando una torbiera brucia, gli orango perdono la loro casa per sempre.
Non lasciamo che l’avidità industriale cancelli questa specie dal pianeta.
Fai la tua parte ora.
Campaigner Foreste
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