Libertà di stampa, l’Italia crolla al 77° posto – Meglio di noi anche Burkina Faso e Botswana …
” Giornalaia. Pensa alla famiglia “… Poi si corregge con gionalista … !
Nell’Italia del 2018 succede nei tribunali …. !!!
” Non è così che fai carriera ”
” Federì, sei giovane, hai una famiglia ”
COSI’ PARLA L’ITALIA DI CUI VERGOGNARSI
Chi ha accusato ha ” spiegato “: ma non era una minaccia, secondo lui. Solo un consiglio.
LO HA SOSTENUTO in tribunale Paolo Riccardo Papagni, socio e fratello del presidente di Assobalneari, sentito come imputato nel processo per tentata violenza privata ai danni della giornalista di Repubblica Federica Angeli.
A proposito delle sue ” parole minaccioise ” Papagni ha risposto: ” Nulla. Non sono abituato a minacciare io. Era solo un consiglio. Un con-si-glio!”.
Non abbiamo nulla da aggiungere le parole si commentano da sole; non per niente come libertà di parole per i giornalisti l’Italia