Afghanistan le peggiori previsioni confermate – terroristi e ricercati ora nel governo

L’Occidente dovrà sedersi al tavolo delle  trattative con i talebani che sono al governo in Afghanistan per evitare :

  • la fame in tutto l’Afghanistan
  • ancora più eroina dall’Afghanistan
  • ancora più profughi per l’Europa
  • in Afghanistan rischio di aperture a ulteriori ai gruppi terroristici
  • rischio accordi tra terroristi afghani e pachistani altissimo a causa delle bombe atomiche che il Pakistan già possiede.

Che genere di vantaggio abbiamo avuto dagli accordi tra talebani e Trump ???

CHI SONO VERAMENTE QUESTI TALEBANI AL GOVERNO ?

I talebani che avevano aperto le prigioni durante la conquista dell’Afghanistan (uno di quei prigionieri è colpevole del recente attentato all’aeroporto che ha ucciso una decina di soldati americani), ora mettono al governo come premier il mullah Hasan Akund

Hasan Akund è definito come un duro/intransigente che appare nella lista nera Onu del terrorismo.

Preoccupa anche il nome del Ministro degli Interni Sirajuddin Haqquani.

D’altra parte gli accordi con i talebani erano avvenuti in Arabia Saudita, dove si applica ancora la legge coranica più intransigente; con qualche “modernizzazione” di facciata e di comodo, quanto serve per mostrare “promesse di progressismo” all’occidente.

Lo stesso governo ufficiale dell’Afghanistan di allora era stato escluso dalle trattative; che sono durate a lungo con la data del ritiro americano già decisa e ben annunciata da Trump (anche se, forse, accordi nascosti avrebbero potuto sviare sull’effettivo realismo del rispetto di questa data; la rapidissima avanzata talebana potrebbe essere stata attentamente studiata a tavolino e poi fatta passare per evento inaspettato).

Lo stesso Trump accettò di trattare con i suoi amici sauditi e gli “odiati” talebani; entrambi implicati nell’attentato dell’11 settembre.

Un miscuglio strano di affari, terrorismo, mercato dell’oppio più importante del mondo(eroina) e ideologie contrapposte e apparentemente inconciliabili.

A dispetto di accordi diplomatici veri e non a vantaggio di una sola parte,  i talebani, sin dai primi giorni della conquista di Kabul, avevano sempre insistito sul fatto che non avrebbero tollerato regole che contravvenissero alle più rigide osservanze del credo mussulmano più intransigente.

E’ evidente a chiunque quanto sia impossibile conciliare la democrazia con l’osservanza più rigida del Corano degli estremisti.

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