Il sogno di Antonio
Un viaggio tra arte e tessuto
Villa Olmo – Como e Villa Sucota (tra Como e Cernobbio dopo Villa del Grumello)
sino al 31 gennaio 2022
Biglietto intero 7 euro
Da martedì a domenica 10-15
Il 25 aprile 1945 Antonio Ratti fondò la sua azienda; la Tessitura Serica Antonio Ratti.
L’azienda produceva: ricercate cravatte e preziosi foulard in seta.
La mostra è la storia anche del territorio che ha visto, in passato, imprenditori illuminati che ne hanno fatto una potenza economica; producendo anche lavoro per tutti.
Como diventò la capitale della seta; da qui partivano le più belle stampe su tessuto, soprattutto seta, e preziosi broccati che erano venduti e apprezzati in tutto il mondo.
La mostra è da visitare in entrambe le sezioni perché permette anche di vedere due belle ville ( Villa Olmo e Villa Ratti / Socota ) e due magnifici scorci sul lago di Como.
Un ricordo sentimentale
Finita l’epoca industriale, Como iniziò a conoscere un declino che riguarda in modo particolare le periferie; dove, in molti casi, si è perso il senso della speranza per il futuro e la sicurezza economica.
Oggi Como si è rifatta la facciata con i bei nomi internazionali e la nuova industria del turismo di lusso e dell’arte; che ancora rendono. Purtroppo non è stata capace di salvare quello spirito di iniziativa, sacrificio e fiducia collettivi che fanno viva e bella una città, anche negli angoli più nascosti e permettono, anche agli ultimi, di godere di una buona qualità di vita.
Il degrado peggiore, dopo lo scandaloso muro che impediva la vista del lago e tante trascuratezze nel mantenimento di strade, palazzi e alcuni giardini, è nelle piazze e nelle strade. Qui, non solo al momento dell’aperitivo, avanza la violenza tra i più giovani; tanto che la polizia è costretta ad interdire ai più violenti l’entrata nel centro della città.
Non certo un bel biglietto da visita; per fortuna turisti e passanti se ne accorgono raramente.