Guerra libertà pace e uguaglianza – La città del sole

Le debolezze e le crudeltà dell’uomo si ripetono – non esistono guerre più feroci; sono tutte feroci e chi soffre di più è il popolo che regala la vita dei suoi figli:

Cambiare la storia – Progetti falliti – ma cosa abbiamo imparato ?

Aveva cercato di dare la speranza per una città di eguaglianze, di altri mondi possibili e finì ucciso.

La storia non si ripete in modo eguale, ma le debolezze e le crudeltà dell’uomo si ripetono.

Si chiamava Campanella e voleva ” debellare tre mali estremi: tirannide – sofismi – ipocrisia “.

Voleva un’ educazione ispirata da principi basati sulla valorizzazione dell’esperienza e non sui libri.

Fu processato dall’Inquisizione romana per eresia nel 1594

Tommaso Campanella, ovvero: Giovan Domenico Campanella, ma noto anche come Settimontano Squilla, è stato un filosofo, teologo, poeta e frate domenicano italiano.

Fu processato dall’Inquisizione romana per eresia nel 1594 e confinato agli arresti domiciliari per due anni.

Nell’età della Controriforma, nel momento della maturazione  delle premesse storiche dell’Umanesimo e del Rinascimento, dall’altro lato si stabilizzava la dominazione congiunta dell’Impero di Spagna e dell’Inquisizione, Campanella ebbe il coraggio di tentare di  ” debellare tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia “.

Ispirata dalle utopie politiche di Tommaso Moro e Platone, nella Città del Sole, Campanella immagina una repubblica senza inganni –  liberale , condotta da un re-sacerdote e da tre magistrati.

Una repubblica in cui si pratica una religione “naturale” e in cui non si crede all’esistenza dell’inferno o alla concreta possibilità di qualsivoglia punizione divina.

Uno stato dove ogni proprietà  è messa in comune e in cui al lavoro sono destinate al massimo quattro ore giornaliere.

La nascita dei figli è guidata da necessità astrologiche (come in Platone) e la loro educazione ispirata da principi basati sulla valorizzazione dell’esperienza e non sui libri, anticipando in questo molte delle valutazioni della moderna pedagogia.

Anche oggi forse viviamo un nuovo genere di inquisizione, dove semplicemente chi è fuori dal coro è fuori anche dalla vita normale, dal lavoro, dalla possibilità di studiare / migliorare il proprio stato sociale ?

I media sono forse  i nuovi dittatori di una democrazia che ha perso il suo significato originario ?

Quanto conta un popolo che non sa distinguere tra fonti veritiere e fonti faziose ?

Quanto serve il suo voto o il suo non voto ?

Un’opera visionaria quindi, che ispirerà in modo importante il pensiero dei secoli successivi.

Oggi abbiamo il giornalista di inchiesta Julian Paul Assange che finirà in prigione per tutta la vita.

Di lui, di nazionalità neozelandese, pochi in Italia conoscono/ricordano i fatti; sta per essere estradato in un paese terzo (USA), perché ha riportato informazioni che sono anche state pubblicate da giornali quali il New York Times e, a suo tempo, vinse i premi più prestigiosi come giornalista.

Può interessarvi, testo del 2020:

Libro – dall’Accademia dei Lincei – Perché crescita è disuguaglianza ?

Già nel 2017 scrivevo:

DAVOS FORUM 2017 – La democrazia è in pericolo ? – Il sistema non funziona come si pensava ?

2014:

Libro – futuro – dal 2014 è sempre più realtà

 

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