Un prezioso carteggio, che ci rivela non solo alcuni particolari della storia dell’epoca, ma anche quanto la donna potesse essere protagonista; nonostante i tempi la relegassero soprattutto a compiti prevalentemente femminili o lavorativi di basso livello.
Sono negli archivi di stato, le lettere che la granduchessa di Toscana, Cristina di Lorena, scrisse alla figlia Caterina; andata in sposa al duca Ferdinado Gonzaga, lasciando così Firenze per trasferirsi a Mantova.
Queste lettere trattano di un intero decennio di vita, parlando di politica interna e internazionale, ma anche di argomenti più intimi.
La madre cerca di aiutare la figlia con utili consigli sui rapporti con il marito, sino alle diffcoltà dell’attesa di un erede.
Cristina di Lorena, scrive i suoi consigli ispirandosi anche alla nonna Caterina De’ Medici, che fa anche regina di Francia.
Lettere alla figlia Caterina De’ Medici Gonzaga Duchesa di Mantova
di Cristina di Lorena
Il carteggio tra Cristina e sua figlia Caterina rappresenta
- un caso unico nel panorama epistolare conservato in casa Medici, per l’ampiezza, per la varietà dei temi trattati, per il tono intimo e confidenziale che traspare dalle lettere.
Nei dieci anni trascorsi a Mantova da Caterina le due donne si scambiarono consigli, raccomandazioni e timori che ci permettono di seguire e delineare lo scenario più ampio in cui si muovevano entrambe.
Con questa edizione abbiamo ricreato l’unità di un fitto scambio epistolare, costituitosi come unicum nella volontà della scrivente, ma separato poi in due nuclei distinti nelle vicende della sua trasmissione.
Sono qui pubblicate le lettere inviate dalla granduchessa Cristina di Lorena alla figlia Caterina de’ Medici Gonzaga presenti nella filza 6110 del fondo Mediceo del Principato conservato nell’Archivio di Stato di Firenze e nelle buste 1095, 1096 e 1097 dell’Archivio Gonzaga presso l’Archivio di Stato di Mantova.
Lettere alla figlia Caterina De’ Medici Gonzaga Duchesa di Mantova, Cristina di Lorena, Firenze University Press, 524 pp., 20 euro.