Berlino – galleria Scharf-Gerstenberg –
Sino al 16 novembre 2025

STRANGE! Surrealismi 1950-1990 dalle collezioni della Nationalgalerie
“Echi” in Germania dell’arte surrealista.
Tutte le pere in mostra, furono create durante la Guerra Fredda tra Germania dell’Est e dell’Ovest.
Dalle collezioni della Nationalgalerie, l’esposizione riunisce circa sessanta lavori di quaranta artisti provenienti sia dalla Germania Est che Ovest, restituendo l’atmosfera al tempo stesso cupa ed eversiva di un’epoca segnata dalla divisione ideologica.
Il Surrealismo è emerse all’inizio degli anni Venti, più difficile stabilire la sua fine.
Alcuni sostengono che la fine del Surrealismo fu lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, altri che la fine del movimento coincida con la morte di André Breton (1896-1966), altri dicono che non è mai finito.
Di fatto, si diffuse rapidamente, dalla Francia alla Spagna, dalla Cecoslovacchiaal Messico.
- Quello che conta per definirsi Surrealismo è il rapporto “surreale” con ciò che siamo abituati a chiamare “realtà”.
Il Surrealismo classico non attecchì mai in Germania come movimento, ma il Surrealismo offriva un rifugio per la fantasia.
Molte opere dell’esposizione, sono intrecciate con la follia, una memoria delle suggestioni freudiane di Breton, che si apre all’inconscio.
Dove domina l’ideologia il linguaggio razionale incontra molti problemi ed è così che nasce l’arte.
Galleria Scharf-Gerstenberg – Berlino – tel. +49 (30) 266 42 42 42
La mostra è visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 11:00 alle 18:00, con un biglietto intero di 12 € e ridotto di 6 €.