Libri – storia di quanto fu grande Venezia – deplorando l’individualismo …

In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita … per “spirito di iniziativa e spirito comunitario, … il vero segreto della straodinaria longevità di Venezia come Stato indipendente.

A Venezia, si privilegiava lo spirito della “res publica”/del bene comune ,

  • si condannava l’individualismo e la
  • mancanza di umiltà.

Tutto questo fece di Venezia: grande, ricca, raffinata e colta. 

Se pensiamo ai giorni nostri,

  • c’è poco da sperare (per l’Italia e l’Europa ecc…) in grandi culture, grandi ricchezze e grandi poteri.

Il libro, Storia spregiudicata di Venezia, vorrebbe rimarcare le affinità tra la società che fece grande Venezia e le attuali regole del Marketing; ma sappiamo bene tutti che queste regole, senza i “fascinosi” nomi inglesi, erano conosciute sin dall’antichità quando, imbrogliando chi ne sapeva/capiva meno di lui, qualcuno si fece riconoscere come mago/santone/veggente/capo.

L’altro libro che desidero segnalare per conoscere la storia di Venezia, partendo dalle parole del romano Tito Livio che ci raccontano di un mancato sbarco in laguna di greci per la furia difensiva degli abitanti, è La Repubblica del leone di Alvise Zorzi.

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Storia spregiudicata di Venezia.

Nonostante la premessa,

  • il libro ci racconta moltissimo dei motivi che portarono ad essere tanto grande la città di Venezia. 

Dopo averlo letto, ho solo un rammarico, che la maggioranza di chi comanda oggi, dal più piccolo funzionario a chi ha in mano le redini degli stati, non ha mai letto un libro di questo genere o non ne sa trarre alcun profitto; per nostra sfortuna.

Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito

di Pieralvise Zorzi

Muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l’Europa dall’alto in basso, Pieralvise Zorzi racconta l’ascesa e il successo di una città unica al mondo, risultato di una pianificazione in cui nulla è stato lasciato al caso.

  • In milleseicento anni Venezia è divenuta

  • una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari.

La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell’Antica Roma.

  • Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi.

E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito.

Come è stato possibile?

Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che

  • la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram,
  • una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell’impresa comune.

Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito,   Pieralvise Zorzi, Neri Pozza, 256 pp., 12,50 euro.


Un libro da leggere, se siete delusi di come vanno oggi le cose e volete pensare che si può fare meglio; basta usare il cervello e avere la voglia, la capacità mentale e la forza fisica di far funzionare uno stato.

Non abbiamo forse tutti noi a disposizione quel grandissimo capitale gratuito che è l’Italia turistico-culturale-naturalistica  ?

  • Ma nessuno, pare, sia all’altezza o abbia voglia di lavorare per il bene di tutti e
  • non solo per il suo privato immediato tornaconto.

La Repubblica del Leone. Storia di Venezia

di Alvise Zorzi

Patrimonio d’arte, di storia e di cultura, Venezia è una città il cui splendore è l’espressione di un grande passato.

Alvise Zorzi interpreta il destino del “piccolo popolo” di pescatori, tessitori e marinai che cercarono sulle isole anfibie un luogo di sopravvivenza e seppero poi trasformare un territorio di sabbie e canneti in una sfavillante città di palazzi, chiese, teatri e piazze.

E il ritratto che delinea della sua città,

  • a partire dal 25 marzo 421, data leggendaria della fondazione,
  • fino al 17 ottobre 1797, giorno in cui il trattato di Campoformio sancì la fine della Serenissima, è un documento in cui si rintracciano
  • i fatti noti o sconosciuti, i trionfi, le sconfitte, l’apoteosi e la decandenza.

La Repubblica del leone, di Alvise Zorzi, Bompiani, 768 pp., 20 euro.

—————-    FOTO COPERTINA: Venezia 2019 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved

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