Parma – nominata Capitale Europea dei Giovani 2027 – cerca di prepararsi con nuovo in terventi contemporanei .

Ospedale Vecchio, Parma
Futura sede di ParCO
- il nuovo hub per il contemporaneo a Parma.
L’obiettivo di ParCO è quello di
- offrire attività espositive, educative e multidisciplinari, prefigurando sin da ora il proprio percorso progettuale e fondativo.
Oltretorrente: un ecosistema per la cultura
ParCO si inserisce in un contesto urbano vivo e multiculturale,
- accanto ai Dipartimenti di Lettere e di Economia dell’Università di Parma, a una grande biblioteca civica, agli archivi storici e cinematografici, al maestoso Parco Ducale.
Un ambiente ideale per dare forma a un laboratorio culturale aperto, inclusivo e radicale, capace di attivare energie nuove e generare senso, in continuità con il prestigioso passato culturale della città e in ascolto delle sfide contemporanee. È proprio l’attenzione a un quartiere in continua mutazione e forte sviluppo dal punto di vista socioculturale che ha spinto Comune di Parma e “Parma, io ci sto!” a scegliere questo luogo per un ulteriore rilancio di questo quadrante di città.
- Tra settembre e novembre sarà attivata una open call internazionale per individuare una guida che elaborerà un progetto ambizioso e visionario finalizzato a immaginare e supportare la nascita di ParCO e in grado di interpretare il potenziale di una
- nuova istituzione culturale costruendo relazioni solide con artisti, istituzioni e pubblici, su scala locale e globale.
ParCO
Una nuova progettualità per il contemporaneo a Parma.
A settembre un forum internazionale accompagnerà il lancio della open call per la
- ricerca di una figura in grado di elaborare un progetto d’avanguardia.
La città di Parma, nominata Capitale Europea dei Giovani 2027, si avvia ad ideare un nuovo hub dedicato al contemporaneo attraverso una progettualità inedita. ParCO, il cui nome sintetizza il concetto di “Parma Contemporanea”, è l’inedito progetto pensato nel cuore dell’Oltretorrente,
- all’interno del complesso dell’Ospedale Vecchio, uno dei più antichi edifici italiani di architettura ospedaliera. Fondato nel 1201, oggi presenta una maestosa architettura rinascimentale quattrocentesca, attualmente oggetto di un importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione voluto dal Comune di Parma che in questi anni ha investito e lavorato per riconsegnare alla città questo capolavoro architettonico.
L’idea nasce da una proposta dell’Associazione “Parma, io ci sto!” in sinergia con il Comune di Parma, e con il contributo strategico dello studio londinese The Place Bureau. A seguito, infatti, dell’esperienza maturata da Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, frutto di una partnership pubblico-privata, è stato avviato un percorso di riflessione condivisa con gli stakeholder del territorio da cui è scaturita una sfida ambiziosa: dare forma a uno spazio culturale radicalmente contemporaneo, concepito come motore di visione, partecipazione e dialogo con il tessuto urbano e sociale. ParCO si propone di favorire la collaborazione interdisciplinare e l’utilizzo da parte delle comunità proponendosi come punto di incontro e piattaforma di scambio.
Ospedale Vecchio, Parma
Il forum di settembre
Il primo momento pubblico di apertura e confronto è previsto per sabato 27 settembre 2025, con un forum internazionale che verrà ospitato negli spazi dell’Ospedale Vecchio: un’occasione per promuovere un dialogo tra professionisti di profilo internazionale, artisti e altre figure di comprovata esperienza nella creazione di occasioni di coinvolgimento e partecipazione attiva di diverse tipologie di pubblico. L’obiettivo è portare in luce i valori, le visioni e i principi che ispireranno ParCO, condividendo best practice e idee sul futuro, in linea con lo spirito di apertura, prossimità e collaborazione che è alla base del progetto.
www.parmacontemporanea.org