Tartufi – funghi e weekend gourmet e golosi sull’Appennino bolognese

È TEMPO DI TARTUFESTA 2025. DAL 12 OTTOBRE NELL’APPENNINO BOLOGNESE TORNA LA FESTA DIFFUSA DEDICATA AL TARTUFO

I partecipanti devono seguire un rigido regolamento, che potete leggere più sotto, che garantisce l’alta qualità dei prodotti proposti.

Ottobre e novembre sono i mesi in cui molte località dell’Appennino bolognese omaggiano il prodotto di stagione per eccellenza: il tartufo.

Tartufesta è il calendario che racchiude i numerosi appuntamenti che, a partire dal 12 ottobre, animeranno i weekend della collina e della montagna bolognese con i sapori tipici dell’autunno, mercatini, spettacoli, eventi e trekking nel bosco. Quattordici tartufeste per

  • 6 weekend dedicati all’inconfondibile profumo del tartufo e dei prodotti del sottobosco, che
  • termineranno il 16 novembre con l’ultimo fine settimana di festeggiamenti a Savigno-Valsamoggia.

ma anche funghi …

Tartufesta 2025 è una manifestazione promossa e coordinata dal Territorio Turistico Bologna-Modena. Un’edizione all’insegna dell’alta qualità della proposta e della sua importanza per la valorizzazione di un territorio che si è preparato al meglio coinvolgendo, a partire dalle amministrazioni locali, anche associazioni, Pro Loco, ristoranti. 

I Comuni aderiscono infatti a una Carta della Qualità, mentre i ristoranti, gli agriturismi e le associazioni partecipanti si sono impegnati a presentare un menù degustazione rispondente a un apposito Decalogo, nel rispetto della tradizione e dell’autenticità dei sapori.

Ogni tartufesta propone inoltre tante iniziative collaterali per scoprire il territorio, come ad esempio trekking nei castagneti, oppure le porte aperte con visite guidate in alcuni dei luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico locali, o ancora le passeggiate guidate a caccia di tartufi, per celebrare la tradizionale “cerca e cavatura del tartufo”, attività inserita anche nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità dell’UNESCO.

Per informazioni su queste e altre attività in programma nelle tartufeste, oltre che per conoscere orari e aggiornamenti, è possibile collegarsi al sito dedicato:
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/Tartufesta

 Appennino bolognese

Tartufesta a Monzuno

Monzuno – 12/10/2025 – 19/10/2025

Tartufesta a Lizzano in Belvedere

Lizzano In Belvedere – 18/10/2025 – 19/10/2025

Tartufesta a Pianoro

Pianoro – 18/10/2025 – 19/10/2025

Tartufesta a San Benedetto Val di Sambro

San Benedetto Val di Sambro – 19/10/2025 – 26/10/2025

Tartufesta a Castiglione dei Pepoli

Castiglione dei Pepoli – 19/10/2025

Tartufesta – Sasso Marconi

Sasso Marconi – 25/10/2025 – 02/11/2025

Tartòfla – tartufesta a Savigno

Valsamoggia – 25/10/2025 – 16/11/2025

Tartufesta a Monghidoro

Monghidoro – 01/11/2025

Tartufesta – Grizzana Morandi

Grizzana Morandi – 01/11/2025

Tartufesta: autunno in festa – Castel di Casio

Castel Di Casio – 09/11/2025

Tartufesta a Camugnano

Camugnano – 09/11/2025

Tartufesta – Monteacuto Ragazza

Grizzana Morandi – 16/11/2025

Tartufesta 2025: Carta della Qualità e Decalogo ristoratori
cartolina

Il Territorio Turistico Bologna-Modena coordina e promuove Tartufesta, convinta dell’alta qualità della proposta e della sua importanza per la valorizzazione delle valenze paesaggistiche, culturali e gastronomiche dell’Appennino.

Un impegno condiviso anche dai Comuni che per l’occasione hanno aderito ad una Carta della Qualità, mentre i ristoranti, gli agriturismi le associazioni si sono impegnati a presentare un menù degustazione rispondente ad un apposito Decalogo Tartufesta per i ristoratori.

Carta della qualità per la partecipazione a TARTUFESTA 2025

I Comuni che intendono fregiarsi del marchio ed essere inseriti nel cartellone della Tartufesta devono impegnarsi a rispettare la seguente Carta della qualità:


1.

Organizzare una manifestazione incentrata prevalentemente sul Tartufo bianco pregiato dei Colli Bolognesi, sulle altre eccellenze eno-gastronomiche, di artigianato e di altre produzioni locali, sulla valorizzazione del paesaggio e di eventuali emergenze storico-culturali presenti.

Qualora dovesse scarseggiare il prodotto principale, affiancare al tartufo altre produzioni tipiche e stagionali quali funghi e prodotti del bosco e del sottobosco (mirtilli, lamponi, ecc.), al fine di mantenere sempre un aspetto identitario del territorio.


2.

Coinvolgere gli esercizi commerciali e di ristorazione del proprio territorio affinché organizzino un’offerta qualificata per i visitatori, rispettando l’apposito Decalogo per i ristoratori.


3.

Prevedere momenti di informazione, valutazione delle qualità del prodotto, animazione e degustazione per i visitatori a cura dei produttori, delle aziende multifunzionali (agriturismi, fattorie didattiche) e delle associazioni locali.


4.

Collaborare all’ideazione e gestione di iniziative comuni a tutti gli Enti partecipanti (calendario, eventi, corsi, campagna promozionale, concorsi, gemellaggi…).


5.

Prevedere la presenza di un mercato contadino e artigiano con i produttori e i prodotti locali di eccellenza, che includa anche la vendita del tartufo.


6.

Cercare un accordo con gli altri Comuni partecipanti per evitare sovrapposizioni di date o, nel caso di sovrapposizioni, cercare di caratterizzare in maniera forte e distintiva le manifestazioni.


7.

Evitare la presenza promiscua di banchetti con merce varia, estranea al tema della manifestazione e senza un’identità o un’originalità dell’offerta.


8.

Aderire al tavolo per il coordinamento della manifestazione istituito dalla Città metropolitana.


9.

Collaborare all’ampliamento della Tartufesta affinché diventi una manifestazione che si realizza durante tutto l’arco dell’anno, valorizzando anche le varietà minori di tartufo e il legame territorio–tartufo.


10.

Utilizzare il logo di Tartufesta sui materiali di comunicazione.


11.

Riportare sui materiali promozionali i loghi di eventuali sponsor che sostengono le iniziative trasversali e comuni a tutti gli Enti partecipanti.


12.

Concordare, se possibile, l’apertura dei luoghi di interesse turistico e culturale.


13.

Organizzare visite guidate (in bus, a piedi o in bicicletta) alla scoperta del territorio.


14.

Collaborare con i tour operator alla costruzione di pacchetti turistici.


15.

Realizzare un evento il più possibile sostenibile, applicando metodi per il riuso e la minimizzazione dei rifiuti e dell’impatto ambientale, eventualmente coordinandosi con iniziative territoriali attivate sul tema.


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