Olimpiadi – un esempio di come stanno le cose?
OLIMPIADI PER POCHI ?
Dovevano essere il miracolo a “costo zero”: sostenibili e trasparenti …
Mentre la ricca Svizzera, ha già pianificato un futuro turistico senza le piste da sci (dopo disastri economici, riconosciuti, con i campionati mondiali con scarsa neve…) e
- promuove le ciaspole, lo sci da fondo, le camminate nella neve…
In un momento storico, mentre
- l’Italia subusce in modo evidente le conseguenze dei danni ecologici (mareggiate devastanti e frane) che i nostri cosumi stanno causando, ecco che si sceglie di promuovere le piste da sci, il ghiaccio delle piste da Bob …
Due piccoli esempi per tutti;
- altissimi costi dei biglietti e
- gli appartamenti per Olimpiadi privati costruiti a Milano su ex suolo pubblico, i debiti li pagherà lo stato, saranno poi affittati a caro prezzo, da proprietari privati, agli studenti universitari…
Olimpiadi società private – ma costose per noi tutti – lo stato – per contratto – pagherà i debiti fatti dalle società private che guadagnano molto e guadagneranno anche dopo le Olimpiadi.
- Biglietti inavvicinabili dalla maggioranza.
Un libro spiega i lati oscuri delle Olimpiadi “MODERNE” –
- lontane mille secoli dallo “spirito” da cui erano nate nell’antica Grecia.
ESCE OGGI IL LIBRO
Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina
di Luigi Casanova
Milano Cortina 2026 doveva essere il miracolo a “costo zero”: sostenibile, trasparente, con una legacy capace di rilanciare le montagne e fermare lo spopolamento.
E Milano, capitale dei “grandi eventi” e dei palazzinari, il cuore pulsante dei Giochi perfetti. E invece.
- L’oro olimpico promesso si è sciolto come neve al sole, colando tra le mani delle comunità per finire nelle tasche di pochi.
Tra il luccichio dei cinque cerchi e il cemento dei cantieri, il sogno olimpico si è trasformato in una scia di spese folli, infrastrutture inutili e promesse tradite.
C’è l’oro del dispendio collettivo: da Milano, dove l’Arena e il Villaggio olimpico privati beneficiano di sostegni pubblici, a Cortina, dove la pista di bob inghiotte quasi 130 milioni di euro e 800 larici secolari, passando per la Valtellina fino alla Val di Fiemme.
- L’oro opaco della Fondazione Milano Cortina 2026, che si proclama privata ma con garanzie pubbliche, tra inchieste e affari con colossi alla Deloitte.
- L’oro negato, con
- montagne senza servizi,
- scuole chiuse,
- bacini idrici a uso di pochi ma pagati da tutti,
- mentre la vita delle valli resta ai margini.
Coniugando il rigore dell’inchiesta giornalistica e la passione dell’animo ambientalista, “Oro colato” dice chi ha “vinto” e chi ha “perso” davvero.
La verità, in questo caso, pesa più dell’oro.
- Un libro di inchiesta e riflessione che
- non vuole ricostruire solo “come è andata” ma
- fornire idee e strumenti per un modello diverso dai “grandi eventi”.
Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina, Luigi Casanova, Altreconomia, pp. 176, 16 euro.
FOTO COPERTINA: -galleria-dorata-Genova-Camera-di-Commercio.