Mostre a Lecco – Hokusai Il segreto dell’Onda

Hokusai Katsushika, La -grande- onda – serie Le 36 vedute del Monte Fuji,xilografia policroma su carta da gelso,seconda metà XIX sec.,collezione privata

La pittura giapponese, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, Hokusai.

LECCO | PALAZZO DELLE PAURE

Hokusai Mattino nevoso 1830-31 su carta di gelso Collez. Mnemosine

21 MARZO – 27 SETTEMBRE 2026

Hokusai

Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa

Studio – Paolo Linetti

L’esposizione presenta

  • 75 opere che documentano alcuni aspetti della sua
  • evoluzione stilistica e l’adesione del maestro giapponese ai canoni classici occidentali.

In mostra, La grande onda al largo di Kanagawa, il capolavoro più iconico e conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini più riconoscibili al mondo.

A cura di Paolo Linetti

con un intervento di Simona Bartolena

L’eleganza del tratto, il fascino della composizione, la profondità dei temi trattati sono alcune delle caratteristiche più riconoscibili dell’arte di Katsushika Hokusai (1760-1849).

Curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS), prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese.

Lecco, città di acqua, non poteva che accogliere una iniziativa che avesse come protagonista principale questo elemento naturale che ricopre un ruolo centrale nella produzione di

  • Hokusai, autore capace come nessun altro di catturarne ogni sfumatura,
  • dal fragore delle cascate allo schianto delle onde e di trasformarla in protagonista assoluta di ogni sua opera, simbolo di forza, cambiamento e eternità.

“Continua anche quest’anno il percorso delle grandi mostre a Palazzo delle Paure – dichiara Simona Piazza, Assessora alla Cultura del Comune di Lecco -, a cura di Vidi Cultural.

In particolare, questa esposizione sarà dedicata a un tema di grande rilievo:

  • la pittura giapponese, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, Hokusai.

La mostra propone

  • un confronto significativo tra le opere di Hokusai
  • e quelle di un autore contemporaneo, creando un dialogo capace di mettere in luce l’attualità e la forza espressiva di questa tradizione artistica.

Allo stesso tempo, il percorso espositivo guida i visitatori

  • alla scoperta del giapponismo nei suoi molteplici aspetti, approfondendone
  • il rapporto e l’influenza sul mondo occidentale.

Un sentito ringraziamento a Vidi Cultural, che da anni ci accompagna in questi percorsi espositivi”.

Il percorso espositivo ruota attorno a La grande onda al largo di Kanagawa, il capolavoro più iconico e conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini più riconoscibili al mondo, che ha saputo affascinare sia l’inconscio dei giapponesi sia quello degli occidentali.

Della Grande onda

  • viene analizzato e svelato lo schema compositivo,
  • costruito utilizzando un codice architettonico sul quale disporre linee, angoli e figure che l’occhio dello spettatore percepiva come armoniose, equilibrate ed eleganti.

In particolare, vengono

  • esposti due schemi geometrici, ritrovati da Paolo Linetti nel 2021, che il maestro utilizzava per costruire gran parte delle sue opere. Tali modelli son ben riconoscibili nelle sue creazioni più tarde e nei disegni realizzati con maggiore cura, e offrono una chiave unica per comprendere la genesi del suo genio.

“L’impulso che mi ha guidato in questo lavoro di ricerca – afferma Paolo Linetti – è nato dalla necessità di comprendere le radici più profonde del fascino universale esercitato dalle opere di Hokusai. Volevo individuare i motivi che hanno permesso al maestro giapponese di raggiungere risultati così straordinari, in grado di affascinare tanto le culture orientali quanto quelle occidentali”.

Hokusai, nell’arco della sua produzione artistica, continuerà la sua ricerca nell’immortalare l’onda perfetta; a Palazzo delle Paure si svelerà come si evolvono e si trasformeranno nel tempo, particolari compositivi come i riccioli di schiuma, la spuma e le masse d’acqua.

Tra i capolavori esposti a Palazzo delle Paure, si segnala la

  • xilografia Caccia alla balena pubblicata nel secondo volume dell’Album di disegni dal vero di Hokusai (Hokusai shashin gafu), che rappresenta una drammatica caccia a una balena vista dalla spiaggia.

L’immagine è attraversata da una fune in tensione che sottolinea il contrasto tra la forza della balena e quella dei pescatori. In primo piano, sulla riva, si assiste metaforicamente allo scontro che si consuma in mare tra due onde contrastanti: sulla sinistra ne emerge una che richiama quella de Il battello in mezzo alle onde (1805),

  • sulla destra, quella che, per forma e spuma, anticipa la famosa Onda di Kanagawa.

O ancora, Il Fuji visto dal mare, una xilografia contenuta nel secondo volume de Le cento vedute del monte Fuji, realizzato tra il 1834 e il 1835; in questo caso, l’acqua assume una dimensione monumentale, ma pacificata, abbandonando la violenza della sua celebre controparte di Kanagawa, accompagnando lo sguardo dello spettatore in un flusso armonico e privo di tensioni emotive. La grande massa d’acqua culmina in

  • una schiuma che si disfa in frammenti, evocando i pivieri, uccelli costieri che, secondo la leggenda, nascono dalla spuma delle onde.

Se l’Onda di Kanagawa incarna una forza distruttiva, quella de Il Fuji visto dal mare raffigura un’energia costruttiva. Le due immagini, per certi versi, si completano a vicenda: la prima evoca la potenza implacabile della natura, la seconda celebra la sua armoniosa magnificenza.

Completa il percorso espositivo una sezione speciale che racconta

  • la straordinaria influenza dell’arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali,
  • Dalla metà dell’Ottocento, infatti, la passione per il Giappone dilaga a macchia d’olio per tutta Europa,
  • interessando il gusto della borghesia negli arredi e nella moda, ma anche l’occhio degli artisti, attenti alle novità introdotte dalle stampe dei maestri nipponici.

Il confronto con l’estetica giapponese modifica radicalmente la creatività occidentale,

  • introducendo elementi rivoluzionari, con esiti importantissimi, nelle arti applicate quanto nella pittura,
  • da Monet a Whistler, da Van Gogh a Toulouse-Lautrec.

Nella sala video, un filmato dal taglio narrativo e didattico, a cura di Simona Bartolena, accompagnerà il visitatore alla scoperta del Giapponismo nei suoi diversi aspetti.

Come per la mostra precedente, anche in questa occasione un’opera di un autore contemporaneo dialogherà con il tema dell’esposizione. Nella stanza dedicata al Giapponismo, sarà esposta Omaggio a Hokusai, opera di Armando Fettolini, artista che da sempre guarda al mondo fluttuante degli Ukyio-e come fonte di ispirazione.

Catalogo edizioni ViDi cultural.

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

HOKUSAI. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa

Lecco, Palazzo delle Paure (piazza XX Settembre, 22)

21 marzo | 27 settembre 2026

Orari:

martedì 10.00 – 14.00

da mercoledì a domenica 10.00 – 18.00

lunedì chiuso

(La biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti:

Intero: € 12,00

Ridotto: € 8,00

Ridotto bambini e scuole: €5,00

Cumulativo mostra + collezione permanente Palazzo delle Paure: €15,00

Informazioni

Tel. 0341 286729

palazzopaure@comune.lecco.it | www.vidicultural.com

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