Regione Veneto
Percorso formativo per l’abilitazione alla professione di Accompagnatore di media montagna per il biennio 2026-2027
L’organizzazione del percorso formativo sarà affidata al Collegio Regionale Veneto Guide Alpine, che curerà le prove di preselezione, la gestione del corso e le prove finali di abilitazione, nel rispetto degli standard nazionali previsti per la professione.
- Le domande per partecipare alle preselezioni dovranno essere presentate entro il 20 aprile 2026, mentre le prove attitudinali sono previste nei giorni 12 e 13 maggio 2026.
https://www.regione.veneto.it/web/sport/guide-alpine-e-accompagnatori-di-media-montagna
Via al corso per accompagnatori di media montagna 2026-2027. Bond e Roma:
- “Formazione, sicurezza e opportunità attraverso lo sport per la valorizzazione delle terre alte”
La Giunta regionale del Veneto ha approvato oggi il provvedimento che istituisce il
- percorso formativo per l’abilitazione alla professione di Accompagnatore di media montagna per il biennio 2026-2027, previsto dalla normativa regionale che disciplina le professioni della montagna e realizzato in collaborazione con il Collegio Regionale Veneto Guide Alpine.
Il corso prenderà avvio nel giugno 2026 e si concluderà nel maggio 2027, con un percorso complessivo di 60 giornate di formazione teorico-pratica dedicate alle tecniche escursionistiche, alla sicurezza e alla gestione dei gruppi in ambiente montano. L’accesso sarà preceduto da una fase di preselezione dei candidati,
- con esame dei curricula escursionistici e prove attitudinali previste nel mese di maggio 2026.
————- FOTO COPERTINA: 2007 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved
L’iniziativa risponde alla richiesta avanzata dal Collegio regionale delle Guide alpine e mira a formare nuove figure professionali in grado di accompagnare persone e gruppi lungo i percorsi escursionistici e naturalistici della montagna veneta,
- promuovendo una fruizione responsabile e qualificata del territorio.
“Con questa decisione – sottolinea l’assessore alla montagna Dario Bond – la Regione rinnova e rafforza la propria attenzione verso la montagna e verso tutte quelle professionalità che contribuiscono a renderla un luogo vivo, sicuro e capace di generare sviluppo. Gli accompagnatori di media montagna sono una figura sempre più importante: rappresentano il punto di incontro tra la tutela dell’ambiente, la sicurezza degli escursionisti e la valorizzazione turistica dei nostri territori. La montagna veneta è uno straordinario patrimonio naturale e culturale, ma per essere davvero valorizzata ha bisogno di competenze, preparazione e professionalità. Con questo percorso formativo offriamo nuove opportunità a chi desidera costruire un futuro professionale legato alla montagna e, allo stesso tempo, rafforziamo un modello di turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali”.
Secondo l’assessore, il provvedimento rappresenta anche un investimento strategico per le aree montane: “Formare accompagnatori qualificati significa sostenere l’economia dei territori montani, favorire l’attrattività delle nostre vallate e creare occasioni di lavoro che permettano ai giovani di restare e costruire il proprio percorso professionale proprio nei luoghi in cui vivono».
Accanto alla dimensione professionale e turistica, il progetto valorizza anche il ruolo della montagna come spazio di relazione, benessere e inclusione sociale.
“L’escursionismo nelle aree montane è un’attività molto apprezzata a ogni età e sempre più praticata, un’occasione per fare attività motoria all’aria aperta, – sottolinea l’assessore allo Sport e ai Servizi Sociali, Paola Roma -. Si tratta di attività alla portata di tutti, ma va fatta in sicurezza e per questo è importante affidarsi alle nostre guide alpine che accompagnano persone e gruppi alla scoperta del nostro straordinario patrimonio naturale, con competenze tecniche, responsabilità e attenzione all’ambiente”.
“Accanto alla preparazione tecnica – prosegue l’assessore Roma– la Regione ha scelto di attivarsi anche sotto l’aspetto dell’inclusione: in una fase successiva attiveremo infatti, sempre in collaborazione con il Collegio delle Guide alpine, un momento formativo specifico dedicato alla disabilità, per fornire agli accompagnatori strumenti e conoscenze utili ad accogliere e accompagnare in montagna anche persone con esigenze particolari. Rendere la montagna sempre più accessibile e inclusiva è un obiettivo su cui la Regione vuole continuare a lavorare con convinzione.”
(MONTAGNA – SOCIALE)