Un libro in poche parole.
Scritto nel 2022, questo libro ci spiega come i cittadini, italiani e inglesi che in maggioranza manifestarono contro l’avvento della Prima Guerra Mondiale, furono costretti dalle leggi ad accettare la guerra e:
- salari sempre più bassi e orari di lavoro
- anche notturni obbligatori e chi sgarrava; pure solo
- con un ritardo sul posto di lavoro era alla pari di un disertore di guerra.
Se quanto sopra potrebbe sembrare un’esagerazione, basterebbe vedere i documenti e le fonti storiche alle quali il libro si ispira.
Chi è l’autrice ?
Clara Mattei, economista e accademica, specializzata nella storia del capitalismo. Dal 2025 è professoressa di Economia e direttrice del Forum for Real Economic Emancipation presso l’Università di Tulsa, Oklahoma, USA. Carriera: professoressa associata presso il Dipartimento di Economia della New School for Social Research di New York. Dal 2018-2019, è stata membro della School of Social Sciences dell’Institute for Advanced Study di Princeton.
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo Clara Mattei
L’austerità,
- parola d’ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi piú che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici che non funziona.
Se tuttavia ne scopriamo le origini e ne osserviamo la storia, diventa evidente come sia
- il baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo:
- anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie.
L’austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta, ma “copiata” da
- quanto avvenne, per esempio, prima della Prima e Seconda Guerra Mondiale.
Per piú di un secolo,
- governi in crisi finanziaria
- hanno, da sempre, implementato politiche di austerity, ovvero
- tagli al welfare (scuola, sanità, ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale
- e deregolamentazione del mercato del lavoro.
Queste politiche rassicurano i creditori, mentre
- producono effetti sociali devastanti.
Oggi, che l’austerità continua a imperare, è urgente domandarsi:
- e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l’obiettivo? L’economista Clara
E. Mattei indaga sulle origini dell’austerità per svelarne i motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale,
- per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta.
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo, Clara Mattei, Einaudi, 432pp., 32,30 euro.