Due libri, un solo autorevole autore che nel primo libro qui citato, già nel 2023, scrisse parole che sono anche oggi 2026, più che mai, attualissime !
Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione
di Alessandro Volpi
Quest’inverno abbiamo scoperto che avere una casa riscaldata è un lusso che in molti non possono permettersi.
Abbiamo visto
- pane e frutta trasformarsi in beni da centellinare per i prezzi alle stelle.
Eppure la produzione è abbondante e la domanda ristagna. E allora perché questi aumenti?
- Perché questa inflazione è diversa da tutte le altre e cosa possiamo fare per fermarla?
Per oltre trent’anni il costo della vita è rimasto fermo, i mutui hanno avuto tassi accettabili e l’inflazione sembrava appartenere alla nostra storia passata.
- Improvvisamente, nell’estate del 2021 i prezzi hanno cominciato a crescere in maniera esponenziale e senza controllo.
Un aumento che non dipende da un incremento dei consumi e neppure da una carenza di produzione.
- Ma allora cosa ha prodotto questa inflazione?
La risposta è semplice e diretta: la finanziarizzazione,
- il fatto che i prezzi non sono più determinati dall’incontro tra l’offerta e la domanda reali
- ma dalla speculazione finanziaria.
Il capitalismo finanziario, guidato dai grandi fondi speculativi, sta così divorando il mercato, che ha perso la capacità di definire prezzi vicini al valore reale e quindi di fare il suo più tradizionale mestiere.
Riempire il carrello della spesa e pagare le bollette è così divenuto
- un lusso determinato
- dalle manovre alla Borsa di Amsterdam,
- dalle strategie dei fondi hedge,
- dalle dinamiche della speculazione.
Ma quali sono le possibili conseguenze di questa iperinflazione?
Quali le soluzioni da adottare?
Una mappa sintetica per orientarsi in un cambiamento epocale in pieno svolgimento. E per prendere posizione.
2023 – Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione, Alessandro Volpi, Laterza, 128pp., 15 euro.
Altro titolo del medesimo autore:
La guerra della finanza. Trump e la fine del capitalismo globale – 2025
Lo scenario globale è attraversato da una dura guerra finanziaria in grado di mettere in crisi il sistema capitalistico.
Da un lato del fronte troviamo i grandi fondi finanziari come Black Rock, Vanguard e State Street, i padroni del mondo, capaci finora di determinare il corso del mercato azionario.
Dall’altro lato c’è invece il mondo delle criptovalute e degli hedge fund, i fondi più speculativi.
Con questi ultimi si è schierato il presidente Trump con la sua amministrazione, sicuro che le criptovalute e i dazi siano l’unico modo per difendere il predominio del dollaro sull’economia mondiale.
- Immediatamente questa guerra ha coinvolto l’Europa,
- vera e propria preda ambita per la sua forte liquidità nell’ambito del risparmio, che si trova
- dilaniata nella scelta tra un forte riarmo che mette
- in discussione la spesa sociale e il welfare e il rischio di perdere l’ombrello protettivo della Nato.
I paesi emergenti, raccolti nella rete dei Brics, hanno reagito cercando forme alternative alla dipendenza dal dollaro e dalla finanza occidentale.
- Ciò cui stiamo assistendo è
- un conflitto interno al capitalismo,
- scoppiato negli Stati Uniti e giunto in Europa, che può travolgerlo, lasciando spazio a nuovi modelli oggi sconosciuti.
—————— COPERTINA: “SOLDI E SANGUE” 2009 – da serie di piatti trasparenti dipinti con colori acrilici – particolare – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved