Un alto aumento dei costi dei voli è da tenere presente per le vacanze 2026.
Pertanto, non è difficile prevedere che una buona parte dei vacanzieri rimarrà in Italia/ Europa.
Da evitare, per ovvi motivi i Paesi Arabi, ma anche Israele non è una meta sicura.
Turchia e Cipro, potrebbero presentare criticità, ma ovviamente non ci sono certezze.
Per la guerra in Ucraina, non è garantita la “tranquillità” per i viaggi verso l’est Europa.
I Paesi più consigliati come sicuri sono:
- Spagna
- Portogallo
- Francia
- Tutto il nord Europa (io eviterei la Finlandia)
- Slovenia
- Croazia
- Grecia.
Per chi può affrontare i nuovi costi degli aerei:
- Canada
- Costa Rica
- tutti i Caraibi
- Cile con la Patagonia
Se prendiamo voli aerei che non sorvolino o volino vicino alle aree delle guerre attuali, sono interessanti anche:
- Vietnam
- Thailandia
- Bali e Indonesia in generale
- Malesia
- Cina
- Australia
- Nuova Zelanda.
Ovviamente, nel mondo ci sono molte altre mete accessibili, ma qui ho evidenziato le mete più note e più scelte dai viaggiatori/turisti.
Non ho parlato di Seychelles e Maldive, perché le considero, per diversi motivi, luoghi dove il turismo ha modificato in modo negativo queste mete dove la natura, solo 50 anni fa, regnava sovrana e dove la gente povera viveva, dignitosamente, della propria pesca.
Perdonatemi, ma sono zone che ho avuto la fortuna di visitare e alle Seychelles anche di lavorare; molto prima che arrivasse il turismo “invadente”; come ho potuto successivamente vedere con i miei occhi. Ammetto anche che, agli occhi del turista “distratto”, certi particolari non interessano o non li vede e l’abilità di marketing di queste zone fanno in modo che il turista abbia l’impressione, addirittura, di una presunta protezione della natura, ma se ci costruisco un albergo, su quella spiaggia le tartarughe non potranno più depositarvi le uova e cosi per molte altre specie rare e per la qualità della vita degli abitanti pescatori.
———————– FOTO COPERTINA: 1985 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved