Vacanze 2006 cancellazione voli economici ?

Voli aerei ed effetti tra caro biglietti e rischio cancellazioni

Difficoltà di reperimento carburante (“jet fuel”) necessario per far volare gli aerei ?

CONSIGLIO ECOLOGICO – ECONOMICO

Il consiglio potrebbe essere:

  • rinunciare a voli non indispensabili, questo servirebbe anche ad
  • obbligare il mercato a tenere il più basso possibile i costi; questo avviene solo se diminuisce la domanda di carburante
  • lo stesso potremmo fare con il consumo della benzina; evitando viaggi e spostamenti non necessari o sostituibili con i mezzi pubblici (ma sappiamo che gli italiani non sono mai stati ben disposti a questo tipo di auto- controllo).

La situazione potrebbe causare

  • un aumento dei voli giornalieri (per esempio in Europa) e
  • la diminuzione dei voli in Asia (dove non si prevedono aumenti del costo carburante).

Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, ha spiegato come la mancanza del jet fuel potrebbe obbligare la compagnia, e le sue rivali, a prendere in considerazione la

  • cancellazione di alcuni voli durante la stagione estiva.

“Se la guerra finisce e lo stretto di Hormuz riapre

  • entro la metà o la fine di aprile, allora non c’è alcun rischio per le forniture”, questo ha dichiarato Michael O’Leary, che ha pure precisato come si prospetti un rischio  per le forniture di carburante
  • tra il 10 e il 25% se il conflitto continua tra maggio e giugno.

Intanto, la compagnia aerea Lufthansa, di bandiera tedesca, ha annunciato di poter

  • tenere a terra fino a 40 aerei nella stagione estiva per “razionare” il carburante.

Per capire la situazione, basi ricordare che

  • l’ultimo carico di carburante per aerei (jet fuel) verso l’Europa arriverà il 9 aprile in Olanda, al porto di Rotterdam, portato dalla petroliera di Singapore “Rong Lin Wan”; questa è stata infatti
  • l’ultima petroliera di jet fluel, passata da Hormuz prima della guerra all’Iran.

Tra i più influenti petrolieri europei si sostiene che

  • si potranno guadagnare 3-5 settimane, ricorrendo alle scorte strategiche e ritardando le operazioni di pulizia primaverile delle raffinerie.
  • Ma questo non migliorerà di molto la situazione.

Quanto scritto sopra, evidenzia come sarà impossibile non arrivare ad un

  • drastico aumento dei biglietti aerei, sia per l’aumento dei costi reali, che per la
  • solita, inevitabile, speculazione finanziaria.

SITUAZIONE ATTUALE

Stati Uniti, secondo i dati di Argus riportati da Airlines for America, il prezzo del carburante per jet è

  • aumentato dell’85% dalla guerra in Iran.

A livello mondiale i

  • i biglietti aerei sono aumentati in media del 30% in poche settimane. In alcuni casi, hanno raggiunto
  • il 50% in pochi giorni, nel frattempo le
  • tratte intercontinentali si sono registrati addirittura
  • raddoppi dei prezzi.

EUROPA

In Europa gli aumenti  hanno

  • già raggiunto il 10% e il 15%, ma la tendenza è in costante crescita e può
  • peggiorare nelle prossime settimane.

—————                       FOTO COPERTINA: Grazia Seregni Copyright© All rights reserved

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