L’economia facile. Risposte semplici per capire il mondo
di Carlo Cottarelli
Dove vanno a finire i soldi che diamo allo Stato?
- Perché il lavoro è tassato più delle rendite?
Perché i nostri salari sono tra i più bassi d’Europa?
Perché la benzina non cala quando scende il prezzo del petrolio?
Molti di noi nella vita quotidiana si trovano ad affrontare piccole e grandi questioni dell’economia su cui raramente si hanno idee chiare anche perché la materia spesso è presentata in modo oscuro, con frasi fatte e pochi esempi pratici.
Ecco la ragione principale di questo libro in cui Carlo Cottarelli offre finalmente risposte dirette e comprensibili ai molti dubbi che ci assillano.
E, anziché basarsi su
- numeri, tabelle e formule, parte dalle domande che ci poniamo leggendo i giornali,
- facendo la spesa, pagando le tasse, per
- sfatare i falsi miti sul debito pubblico,
- il carrello della spesa,
- i costi della politica e
- la disoccupazione e aiutarci a comprendere i meccanismi della moneta, dei mutui o della finanza.
Ci spiega così con semplicità, ma mai semplicisticamente,
- come funziona la pressione fiscale, quali sono le difficoltà di ridurre la spesa pubblica e
- perché gli economisti non prevedono (sempre) le crisi.
E allarga infine lo sguardo allo scenario internazionale analizzando come la Cina è diventata la più grande economia al mondo,
- perché i rischi di una guerra tra le grandi potenze sono aumentati e
- come analizzare gli andamenti degli investimenti in oro o in criptovalute.
«Il Pil misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta», diceva Bob Kennedy, ed è in parte vero, ma forse è meglio capire come funziona che demonizzarlo.
- Ecco perché è utile poter contare finalmente su un’Economia facile alla portata di tutti.
L’economia facile. Risposte semplici per capire il mondo, Carlo Cottarelli, Solferino 256 pp., 18 euro.