I nostri cervelli sono bombardati – continuamente – da opprimenti messaggi pubblicitari che ci inducono a desiderare di possedere – mangiare – vivere quella tale cosa o esperienza.
Ma di cosa abbiamo veramente bisogno per essere più felici e più liberi ?
- Sicuramente di non “regalare” ad altri il nostro denaro; ovvero spendere in modi e per fini che ci lasciano solo soddisfatti il tempo dell’acquisto o del consumo e
- poi abbiamo bisogno di nuovo di un altro acquisto … e così senza fine.
Questo è il segreto della pubblicità; creare continui nuovi “bisogni” che non soddisfIno, perché dopo arriva subito un altro bisogno e così di seguito, senza mai raggiungere uno stile di vita soddisfacente.
Le mode ne sono l’esempio perfetto; oggi le borsette devono essere piccole, domani gigantesche, oggi gonne corte, domani lunghissime … oggi tutto colorato, domani il nero… oggi le cucine in legno o grige, domani tutte colorate … oggi il bagno tutto bianco/ tutto grigio, domani con piastrelle tutte decorate e colorate …
Diceva un saggio – ogni volta che paghi qualcosa stai dando il tuo denaro a qualcuno che – probabilmente – è molto più ricco di te e
- tu ti stai privando, forse, di quanto hai ottenuto a costo di grandi sacrifici con il tuo lavoro.
Pertanto, prima di ogni acquisto, dovremmo pensare bene se di quell’oggetto o servizio ne abbiamo veramente bisogno o se è frutto di un desiderio indotto dalla pubblicità.
Le telenovelas, sono un esempio lampante di come si plasmano i caratteri dei più deboli; pettegolezzi di basso livello, cattiverie continue, ricerca del potere ad ogni costo, vittoria del piu scaltro/disonesto, quasi mai una riflessione colta, moralmente elevata. In ambienti sempre, volgarmente, di lusso; belle donne, belle case, bei vestiti, belle auto…
La pubblicità ci plasma il carattere sin da piccoli anche con i cartoni animati/giochi sul telefonino (voci/suoni aggressivi, toni di troppo alti, banali scenari minimal/standard dove la fantasia/estetica/cultura non hanno spazio), sino ai giochi come la Barbie;
- che ha creato schiere di giovani donne dedite alla plastica facciale e non solo, sin da giovanissime.
Per non parlare di certo cinema/libri dove tutti sono belli, hanno una bella casa con piscina, belle auto e belle donne. Giocano a tennis e vanno in vacanza in costosi alberghi…
Ma anche l’altro cinema catastrofista, pieno di morti violente, ha le sue colpe; ovvero creare un sentimento di angoscia di inadeguatezza, di paura, spaventare, perché l’uomo/donna debole è più disposto a cercare piccole/grandi soddisfazioni per compensare le sue angosce.
Siamo nella società dell’ “EGO” più sfrenato; inteso come
- egoismo e aggressività a qualunque costo,
- dovremmo pensare tutti a che mondo stiamo regalando a figli e nipoti.
Per approfondire:
Cosa vi fa sognare quello che non avrete mai ? La pubblicità – Capirla con
———————– FOTO COPERTINA: – 2013 – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved