Vacanze in viaggio per un turismo sostenibile in Svizzera

La Svizzera da intenditori: novità e consigli di viaggio per un turismo sostenibile


Il paradiso segreto della Grande Cariçaie, luogo di pace e biodiversità.

Viaggiare tutto l’anno e conoscere a fondo il territorio: Svizzera Turismo si impegna per uno sviluppo equilibrato del turismo sul piano ecologico, sociale ed economico. La sostenibilità è declinata in diversi aspetti che vanno dalla tutela della flora e dalla fauna alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, dall’uso del trasporto pubblico all’incontro con le persone che tramandano un sapere artigianale. Sotto i riflettori, quindi, non solo le mete più conosciute ma anche nuove “rotte” o modi insoliti di esplorare un territorio.

Trenino Verde della Alpi: viaggio slow e green da Domodossola a Berna.

Fuori rotta

Landwasser
Oltre il Bernina: il trenino rosso sulla linea dell’Albula con il “Mondo del Landwasser”.

 

Aperto da maggio a ottobre, il “Mondo del Landwasser” è un’area tematica all’aperto, progettata per valorizzare il paesaggio, la cultura e la straordinaria infrastruttura ferroviaria della valle dell’Albula, dominata dal viadotto del Landwasser. Fra le esperienze

  • a misura di famiglia c’è la visita alla fattoria Ranch Farsox o la corsa sul convoglio storico del 1920 tra Filisur e Davos o ancora il Museo ferroviario dell’Albula a Bergün. Mentre
  • sul trenino su gomma Landwasser Express, in partenza da Filisur, si ammira il viadotto da un’altra prospettiva, con il naso all’insù.

—

Trenino Verde della Alpi: viaggio slow e green da Domodossola a Berna.

Non è solo un collegamento ferroviario ma un invito a scoprire la Svizzera in modo autentico, sostenibile e sorprendente.

  • Con la Carta giornaliera BLS Trenino Verde si sale e si scende a piacimento lungo il percorso personalizzando la propria esperienza di viaggio.
  • Anche la navigazione sul lago di Thun è inclusa nello speciale biglietto, valido 1 o 2 giorni. Fra le possibili tappe il villaggio di Kandersteg, punto di partenza per
  • escursioni a piedi o in bici tra riserve naturalistiche, come quella del Blausee, o valli primitive come quella del Gastern, scavata dalle alluvioni.

—
Morges, il ritmo giusto tra il Lago di Ginevra e i vigneti de La Côte.

Situata tra Losanna e Nyon, sulle rive del Lago di Ginevra, Morges incarna un turismo di prossimità.

  • Il Castello di Morges che ospita 6 musei, il Festival dei Tulipani e l’Arboretum di Aubonne raccontano un territorio ricco di cultura e biodiversità.

Porta d’ingresso ai vigneti de La Côte, la città promuove

  • un enoturismo responsabile, con sempre più cantine orientate al biologico. La zona vitivinicola, la più grande del Vaud, si può esplorare
  • in bici lungo la Route de Vignoble che tocca, fra gli altri, i villaggi di Lavigny, Etoy e Saint-Prex.

—

Il paradiso segreto della Grande Cariçaie, luogo di pace e biodiversità.

La Grande Cariçaie si estende

  • per 40 km sulla riva meridionale del Lago di Neuchâtel. Con una superficie di 3’000 ettari è
  • la più grande palude lacustre della Svizzera con otto zone protette.

Qui vivono circa 10’000 specie animali e 800 tipi di piante.

  • Un giro in canoa in compagnia di un biologo assicura un’esperienza nella natura assolutamente originale. Pagaiando lentamente si possono ammirare il volo dei cormorani, il nido di uno svasso maggiore o i movimenti ritmici di una famiglia di fistioni turchi che nuota.

facebook instagram youtube

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*