Le varie “intelligenze” artificiali sono credibili ?
Che tasso hanno di affidabilità ?
Per i tecnici; sarebbe più corretto parlare di chatbot, che sono degli strumenti, in questo caso basati sull’AI, in grado di rispondere alle tue domande e richieste come:
- ChatGPT
- Gemini
- Claude AI
- Midjourney
- Dall-E3
- DeepSeek (è una open-source)
- Replika (per messaggiare con persone empatiche, capaci di consolarti e comprenderti)
- LeonardoAI (usata soprattutto per il suo aspetto creativo dell’immagine)
- BeatifulAi (usata molto per generare slides per le tue presentazioni)
- Brandmark (per la creazione di loghi professionali ed è a pagamento)
- Jasper.AI (per accelerare la creazione dei propri contenuti con ottimizzazione e rilettura accurata)
- Rytr (per professionisti, per generare i propri contenuti di alta qualità in pochi secondi)
- ecc…
Le Intelligenze artificiali come motori di ricerca sono un disastro
Oggi invece di chiedere dati ai motori di ricerca li si chiede alle varie “intelligenze” artificiali – quali sono i risultati ?
La rivista Colombia journalist reviev (della Colombia University USA), ha analizzato 8 modelli di intelligenza artificiale; utilizzandoli come motore di ricerca ed ha ottenuto
- oltre il 60% di risposte scorrette.
- La prova consisteva nella richiesta di avere l’indirizzo web, dove erano scritti articoli giornalistici di importantissime testate internazionali; le risposte sono state molto deludenti.
Il modello più accurato è Perplexity che sbaglia “solo” del 37% dei casi … campione negativo è risultato Grok 3.0, di Elon Musk, con il 94% di tasso di errore.
Va meglio con l’intelligenza artificiale Copilot (Microsoft), quando non ha la risposta risponde “non trovo la risposta giusta”.
SE NON POSSO VERIFICARE LE FONTI NON POSSO PIÙ CONTROLLARE CHI CITA FONTI SICURE – DA CHI SCRIVE SENZA COMPETENZE O PERCHÉ È PAGATO PER DIRE STUPIDAGGINI O ANCHE IL FALSO