Alle 17:30 tutti sono invitati a un aperitivo affacciato sulla laguna.
In che modo l’arte visiva può aiutarci a comprendere gli effetti del cambiamento climatico sulla nostra salute – sostenere il benessere psicologico e risvegliare il senso di responsabilità collettiva?
Le dune di sabbia di Sable Island, nell’Atlantico del Nord e i canali di Venezia si trovano entrambi a circa un metro sul livello del mare…

LA GEOMETRIA DELLA RESILIENZA:
ROBERTO DUTESCO E IL JAMEEL ARTS & HEALTH LAB,
COSTITUITO IN COLLABORAZIONE CON
LA WORLD HEALTH ORGANIZATION,
ANNUNCIANO A VENEZIA IL PANEL
“ARTS & CLIMATE HEALTH”
martedì 9 giugno, dalle 15:00 alle 17:30
Domani, martedì 9 giugno 2026, dalle 15:00 alle 17:30, presso Le Stanze della Fotografia, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, si terrà il panel The Geometry of Resilience: From Sable Island to Venice, organizzato dall’artista ed esploratore Roberto Dutesco – la cui mostra 30 years.
- The Wild Horses of Sable Island è visitabile alle Stanze della Fotografia sino al 5 luglio – e il Jameel Arts & Health Lab (costituito in collaborazione con la WHO).
L’appuntamento si inserisce nel ricco calendario culturale della Biennale, e chiama a raccolta voci dall’arte, dalla sanità pubblica, dall’economia comportamentale e dalla conservazione ambientale. Al centro della riflessione:
- in che modo l’arte visiva può aiutarci a comprendere gli effetti del cambiamento climatico sulla nostra salute,
- sostenere il benessere psicologico e risvegliare il senso di responsabilità collettiva. Temi urgenti, che trovano eco anche nel recente documento programmatico della WHO su arte, cultura e salute climatica.
Il punto di partenza è un parallelismo geografico tanto semplice quanto folgorante:
- le dune di sabbia di Sable Island, nell’Atlantico del Nord,
- e i canali di Venezia si trovano entrambi a circa un metro sul livello del mare.
La stessa soglia, la stessa fragilità. Ed è proprio da questa vulnerabilità condivisa che la resilienza dei cavalli selvaggi di Sable Island si carica di significato, diventando metafora della forza interiore di cui l’essere umano ha bisogno per affrontare la crisi ambientale.
«Le mie fotografie dei cavalli selvaggi di Sable Island sono la testimonianza di un mondo perduto che ancora respira», dice Roberto Dutesco.
- «Una traccia di bellezza, fragilità e amore, fermata nell’istante prima che il mare avanzi.
Per i cavalli non esiste rifugio altrove; per noi, non esiste un altro pianeta su cui ricominciare. La loro resilienza, la loro tenacia, la loro vitalità — sono esattamente le qualità che dobbiamo ritrovare in noi stessi, se vogliamo davvero proteggere il futuro che abbiamo in comune».
Il pomeriggio inizierà alle 15:00 con un momento di accoglienza. Alle 15:30, il curatore Denis Curti — curatore della mostra alle Stanze della Fotografia — aprirà l’incontro insieme a Roberto Dutesco e al produttore Anthony Williams, per
- l’anteprima assoluta del primo capitolo della trilogia documentaria The Wild Horses of Sable Island, venti minuti che offrono la cornice visiva ed emotiva per entrare nel vivo del dibattito, che prenderà il via alle 16:15.
A moderare il panel sarà la dott.ssa Dahlia Rizk, professoressa di Medicina alla Icahn School of Medicine del Mount Sinai e voce di riferimento nel campo della salute pubblica. Sul palco con lei:
Roberto Dutesco, artista, fotografo e fondatore del movimento IAMWILD®.
Prof.ssa Nisha Sajnani, professoressa di Terapie delle Arti Creative alla New York University e co-fondatrice del Jameel Arts & Health Lab, che ha curato la stesura del documento programmatico della WHO sul ruolo dell’arte e degli effetti del cambiamento climatico sulla salute.
Jane da Mosto, scienziata ambientale e direttrice di We are here Venice (WahV), realtà no-profit veneziana che unisce ricerca scientifica e partecipazione comunitaria per difendere il patrimonio naturale della laguna e preservarne gli equilibri fragili.
Prof. Pier Luigi Sacco, ordinario di Economia Comportamentale all’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara e consulente senior dell’OCSE.
A chiudere, una sessione di domande e risposte;
- alle 17:30 tutti sono invitati a un aperitivo affacciato sulla laguna.
Dettagli dell’evento:
The Geometry of Resilience: Arts & Climate Health Panel
Martedì 9 giugno 2026 | ore 15:00 – 17:30
Le Stanze della Fotografia, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Accesso: Ingresso libero, posti limitati.
Il panel si svolgerà interamente in lingua inglese.
Roberto Dutesco & IAMWILD® Roberto Dutesco è fotografo, regista ed esploratore di fama internazionale. Newyorkese d’adozione, il suo lavoro nasce dall’incontro tra la forza della natura e la coscienza umana. Da oltre trent’anni documenta i cavalli selvaggi di Sable Island, una sottile striscia di sabbia al largo della Nuova Scozia — un impegno che ha contribuito in modo decisivo a fare dell’isola una riserva del parco nazionale canadese.
Convinto che la bellezza sia uno strumento potente di cambiamento, ha fondato IAMWILD®, fondazione no-profit e piattaforma collaborativa internazionale che usa l’arte immersiva per costruire ponti tra settori diversi e parlare di ambiente con il linguaggio dell’emozione e della bellezza.
The Jameel Arts & Health Lab Fondato nel gennaio 2023 dall’Ufficio Regionale per l’Europa della WHO, dalla Steinhardt School of Culture della New York University, da Community Jameel e da CULTURUNNERS, il Jameel Arts & Health Lab lavora per migliorare concretamente la salute e il benessere delle persone attraverso l’arte. Con una particolare attenzione alle comunità più fragili, il laboratorio unisce ricerca scientifica, campagna globale Healing Arts e formazione per portare le arti all’interno dei sistemi sanitari di tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite.
We are here Venice We are here Venice (WahV) è un’organizzazione no-profit indipendente e un collettivo di ricerca che lavora per preservareVenezia. Si muove sul confine tra scienza e attivismo, sostenendo che la città e la sua laguna vadano trattate come un unico organismo. Collabora con università, istituzioni culturali, enti locali e abitanti per trovare risposte reali al turismo di massa, costruire resilienza ambientale e restituire salute all’ecosistema lagunare — nell’interesse di chi a Venezia ci vive e di chi, nel mondo, la considera un patrimonio da custodire.
Le Stanze della Fotografia Nate dalla collaborazione tra Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini, Le Stanze della Fotografia sono un centro internazionale dedicato alla fotografia in tutte le sue forme — ricerca, esposizione, cultura dell’immagine. Affacciate sulla laguna e situate nella punta nord-orientale dell’Isola di San Giorgio Maggiore, sono un luogo dove la grande tradizione fotografica dialoga con il presente. Sotto la direzione artistica di Denis Curti, il centro porta avanti un’idea semplice e radicale: la fotografia è, e deve restare, un linguaggio umano a disposizione di tutti.