La notizia della firma della pace tra Iran e USA – promessa per venerdì – ha avuto il solito effetto di far volare le borse e procurare enormi guadagni a chi aveva scommesso; avendo informazioni anticipate sull’andamento dei fatti…
Che pace è questa?
TUTTI IMPEGNATI A FARE GRANDI TITOLI E RIEMPIRSI LA BOCCA E LA CARTA DEI GIORNALI DI QUELLA PACE – TANTO SBANDIERATA NEGLI ULTIMI ANNI – A PARIRE DA UCRAINA/ PALESTINA… I FATTI DICONO ALTRO…
Lo stretto di Hormuz era aperto già prima di questa guerra – senza che l’Europa – l’Italia in particolare – ne pagassero le conseguenze economiche e
- i costi di benzina, gas e gasolio e aumenti del costo della vita che verranno e che nessuno sa ancora, e vuole, quantificare
- rimettere in funzione alcune infrastrutture che producono gas e petrolio ( ma anche fertilizzanti..) potrebbe richiedere moltissimo tempo, ma non se ne parla.
Intanto si continua, più o meno sottilmente, a coltivare odio e costruire più armi;
- mentre il costo della vita aumenta per la maggioranza della popolazione, che vive di informazioni “drogate”.
————— FOTO COPERTINA: Scritte di prigionieri; in un’antica prigione – Grazia Seregni Copyright© All rights reserved –