Chiesa della Madonna dell’Orto
e Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

Architettura della Madonna dell’Orto; gotico veneziano, rimaneggiato nei secoli. Per tutto il XV secolo ci furono restaurazioni e restauri, tanto che oggi vediamo molto in stile rinascimentale.
Cannaregio
A trenta metri dalla chiesa la casa di Tintoretto
Oltre alle opere di Tintoretto, a lato dell’altare, qui trovate anche opere di maestri come: Tiziano e Palma il Giovane.
Chiesa della Madonna dell’Orto – Cannaregio 2372 – anspive@tin.it tel.: 041 719933
Oraio apertura: feriali 10 – 17 – NO FESTIVI
L’apertura nei giorni festivi non è garantita, per informazioni contattare la chiesa. Visite guidate su richiesta.
Ingresso: 2.50 €
Trasporti: Linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, A (fermata Orto)
Costruita dall’ordine degli Umiliati tra la metà del Trecento e il Quattrocento, fu originariamente dedicata a san Cristoforo. San Cristoforo è patrono di traghettatori, viaggiatori e mercanzie questa zona era molto nota per avere una forte concentrazione di mercanti.
Cambiò denominazione nel 1377, in occasione della collocazione di una miracolosa scultura della Vergine(scultore Giovanni de Santi ) ritrovata nel vicino orto (oggi nella cappella di San Mauro).
La facciata è molto particolare, per la compresenza di elementi gotici e rinascimentali.
All’interno si conserva una straordinaria serie di tele di Tintoretto che qui trovò sepoltura.
Poco lontano è il Campo dei Mori, così detto dalle tre statue al civico 3398 che, secondo la tradizione, rappresenterebbero Rioba, Sandi e Alfani Mastelli, ricchi mercanti giunti dalla Morea nel XIII secolo. Al n. 3399, trovate l’abitazione del celebre Jacopo Tintoretto.
Altra chiesa da non perdere a Venezia
Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente detta solo i Frari. Dedicata all’Assunzione di Maria.
E’ la seconda più grande delle chiese di Venezia; nel 1926 da papa Pio XI il titolo di basilica minore. È situata nell’omonimo Campo dei Frari, nel sestiere di San Polo.
Da non perdere:
– la celebre pala dell’Assunta di Tiziano, recentemente restaurata,
– la raffinata Madonna con Bambino di Giovanni Bellini
– la tomba di Antonio Canova, il “Cigno di Cremona” Claudio Monteverdi
– e opere straordinarie come il coro ligneo quattrocentesco,
– un prezioso orologio barocco,
– una pala di Vivarini e
– l’unica scultura di Donatello presente in laguna.