Un tipo di ragionamento che nel dibattito pubblico suona mostruoso, ma per l’economia mondiale e per coloro che ne sono i detentori è già stato affrontato e dimostrato che:
- si giunge a conclusioni pericolose
- quando si trattano insieme ricchezza futura e sopravvivenza.
Prevista una crescita dei consumi (con l’intelligenza artificiale) fino a 55 volte – per questo risultato è razionale accettare rischio di estinzione di un terzo della popolazione mondiale???
La notizia è del Financial Times:
Anthropic (azienda leader nel settore dell’intelligenza artificiale generativa) sta cercando di trasformare l’intelligenza artificiale in qualcosa di:
- misurabile sul piano economico,
- occupazionale,
- politico e legislativo.
Con questo scopo, Antropic ha assunto Charles I. “Chad” Jones, economista della Stanford Graduate School of Business, specialista della teoria della crescita e ricercatore associato del National Bureau of Economic Research.
Chad dovrebbe fornire ulteriori dati su:
- modelli di crescita,
- misurazione del progresso tecnologico,
- effetti macroeconomici dell’innovazione
- valutazione dei rischi estremi per l’umanità…!!!
Determinante è il testo:
The AI Dilemma: Growth versus Existential Risk”, pubblicato dall’ American Economic Review.
Charles I. “Chad” Jones, parte brutalmente da una questione molto importante per il futuro dell’umanità:
l’intelligenza artificiale
può aumentare la crescita – ma
può anche produrre rischi catastrofici .
———————- FOTO COPERTINA: ” L’isola galleggiante – l’umanità riuscirà a galleggiare? ” 2010 – progetto di Grazia Seregni Copyright© All rights reserved