Il forte caldo è mortale per molti anziani – ma danneggia la salute anche ai giovani – perché impone un forte stress a tutto l’organismo
Le notizie provengono dalle seguenti fonti: MIT Technology Review 25 giugno 2026 – “What Europe’s heat means for the power grid” – “3 reasons why Europe can’t stop sweating this week” politico.eu 23 giugno 2026.
In breve – per comprendere la situazione reale – riconosciuta da fonti scientifiche americane ed europee:
- diverse centrali nucleari francesi sono state chiuse; perché l’acqua di raffreddamento è troppo calda
- l’Europa continentale si sta scaldando più di ogni altro Paese al mondo
- il forte caldo è mortale per molti anziani, ma danneggia la salute anche ai giovani; perché impone un forte stress a tutto l’organismo
- i politici europei appaiono distratti da politiche belligeranti, e non stanno prendendo seri provvedimenti per questo pericoloso riscaldamento; ormai inconfutabile
- l’aria condizionata, a certe temperature, è una garanzia per la salute, non un lusso
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non è vero che si debba necessariamente scegliere tra aria condizionata o regressione; investendo in scienza e tecnica ci sono (bellamente ignorate, ma proposte da tante università europee), e si potrebbero trovare anche nuove proposte alternative;
- sono 200.000 le persone morte in Europa per calore negli ultimi 4 anni
- nei prossimi giorni in Francia si toccheranno i 43 gradi centigradi, previsti picchi di 45° in Spagna e 40° in Inghilterra; e siamo ancora prima del culmine dell’estate
- nemmeno nella notte le temperature si abbasseranno a livelli confortevoli
- di conseguenza, sono previsti vertiginosi aumenti di consumi di elettricità e possibili black out
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dall’inizio dell’industrializzazione a oggi, l’aumento delle temperature è stato calcolato a 1, 4 gradi centigradi, ma si prevedono aumenti sino al 3%
- gli europei vivono molta parte della loro giornata in ambienti chiusi
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gli edifici, in Eurpa, sono costruiti per mantenere il calore all’interno; ovvero, per mantenere il calore invernale; un vero disastro per quando fa caldo d’estate
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più di un terzo degli europei non può pagare aria condizionata e la maggioranza non ne dispone
- a differenza di molti paesi tropicali, in Europa quasi nessuno ha dotato le stanze, dove vive e lavora, di pale elettriche a soffitto; che consumano poco e danno un po’ di refrigerio.
—————— FOTO COPERTINA: Lorenzo Bernabei Seregni – Copyright© All rights reserved