Visitare i territori meno conosciuti – luoghi di straordinaria bellezza e personalità,
La Rivoluzione del Festival del Viaggiatore 2026
Il Festival del Viaggiatore torna nel 2026 con un’edizione destinata a lasciare il segno.

©Festival del Viaggiatore_Villa di Maser (TV)_ninfeo frontale
Nei fine settimana dal 18 settembre all’11 ottobre,
- il Veneto diventa un grande palcoscenico culturale diffuso, attraversando 10 luoghi d’arte e “abitando” in ville, musei, teatri, borghi e paesaggi per raccontare il tema scelto per questa dodicesima edizione: “Rivoluzione”. Una parola che non richiama soltanto i grandi cambiamenti della storia, ma invita a riflettere sulle trasformazioni dell’arte, del pensiero, della società, della tecnologia, del viaggio e delle relazioni umane.

©Festival del Viaggiatore_Villa di Maser (TV)
Il Festival del Viaggiatore, nato con l’obiettivo di
- valorizzare i territori meno conosciuti attraverso l’incontro tra cultura, socialità e turismo, propone quest’anno un programma che intreccia diversi ambiti e competenze, trasformando ogni appuntamento nell’occasione per scoprire
- luoghi di straordinaria bellezza e personalità capaci di offrire punti di vista originali – e quindi rivoluzionari – sul nostro tempo.
Il programma prende avvio
- venerdì 18 settembre alle ore 20.30 nella straordinaria cornice del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV), uno dei musei più importanti al mondo dedicati alla scultura neoclassica. Qui il primo protagonista sarà Milo Manara, maestro internazionale del fumetto e dell’illustrazione, autore che ha rivoluzionato il modo di rappresentare il corpo umano attraverso un linguaggio artistico raffinato, elegante e profondamente contemporaneo.
L’incontro creerà un affascinante dialogo tra due rivoluzioni artistiche apparentemente lontane, ma intimamente connesse: quella di Antonio Canova, che con il Neoclassicismo ridefinì l’idea stessa della bellezza e della perfezione anatomica, e quella di Manara, che ha saputo reinterpretare il corpo femminile con una sensibilità moderna, rendendolo racconto, emozione e libertà espressiva. Una conversazione che si inserisce perfettamente negli spazi della Gypsotheca, custode dei modelli in gesso del grande scultore, luogo nel quale l’arte continua ancora oggi a interrogare il presente.
Sabato 19 settembre il Festival si trasferirà a Bassano del Grappa (VI), nella
- splendida Villa palladiana Angaran San Giuseppe, dimora seicentesca affacciata sul Brenta e oggi esempio virtuoso di rigenerazione culturale e sociale grazie alla presenza di numerose associazioni che la animano quotidianamente.
La giornata inizierà alle 9.30 con una passeggiata lungo il fiume Brenta, guidata dal geografo Francesco Visentin, professore di Geografia Umana dell’Università di Udine. Un itinerario alla scoperta delle geografie dell’acqua, dove il fiume non è semplice elemento di un paesaggio, ma il centro di ogni trasformazione del territorio attuata dagli esseri umani nei secoli. La camminata è realizzata in collaborazione con il gruppo “Vaghe Stelle – Territori su due piedi”, un progetto di ricerca territoriale nella fascia pedemontana veneta attraverso il trekking, organizzato dalla cooperativa EQuiStiamo. La “rivoluzione” in questo tipo di esperienza sta nel proporre un percorso di ricerca-azione, che pone il camminare come pratica di rigenerazione territoriale in grado di attivare delle relazioni, promuovere consapevolezza e produrre conoscenze.
Il pomeriggio di sabato 19 settembre, sempre a Villa Angaran San Giuseppe, sarà arricchito da altri incontri con:
• Mauro Mazza (ore 15.00), giornalista, scrittore e manager televisivo, che darà una lettura particolare del tema, anche a partire dai tanti incontri con grandi personaggi, avvenuti durante la sua lunga carriera, tra politica, spettacolo, cultura e televisione.
• Confartigianato Vicenza (ore 16.30), che porterà due eccellenze produttive del territorio, due esempi di come anche l’artigianato possa rivoluzionarsi fino all’eccellenza pur rimanendo legato alla tradizione.
• Brunilde Neroni (ore 18.00), italianista e orientalista, prima traduttrice dal bengali del poeta Tagore e prima donna a ricevere la Ruota dell’India, onorificenza indiana per meriti culturali. “Rabindranath Tagore, la rivoluzione della pace” è il tema al centro dell’incontro: la libertà, secondo il poeta bengalese, si ottiene attraverso una rivoluzione pacifica, spirituale e pedagogica. Tema che si riscontra anche in “Dall’erba dei campi alle stelle del cielo”, raccolta di poesie del Maestro tradotte da Neroni e illustrata da Nicola Magrin.
• Chiara Francini (ore 20.45), attrice di teatro e cinema, scrittrice, editorialista de La Stampa, che sarà protagonista di un’intervista a tutto tondo, ponendo al centro il punto di vista delle donne e della rivoluzione che attuano quotidianamente in ogni ambito della loro vita. Si parte dal suo libro “Le Querce non fanno limoni” (ed. Rizzoli), un romanzo che racconta la storia di Delia, ex partigiana, dalla Seconda Guerra mondiale agli anni di piombo, per arrivare all’attualità e all’importanza della resilienza femminile.
Domenica 20 settembre alle 11.00, il Festival del Viaggiatore raggiungerà Vicenza, città patrimonio mondiale UNESCO grazie alle architetture di Andrea Palladio. La Terrazza della Basilica Palladiana ospiterà Maurizio De Giovanni, scrittore e sceneggiatore, i cui libri hanno dato origine a serie tv amatissime come Il Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone. Nell’incontro, che avrà come titolo “La memoria come sovversione”, De Giovanni, partendo dal suo romanzo “Il tempo dell’orologiaio”, parlerà della memoria come strumento rivoluzionario, perché impedisce all’oblio e all’ingiustizia di cancellare le colpe e le speranze della storia.
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, Villa Ca’ Baroncello a Cassola (VI), complesso storico di origine medievale immerso in un grande parco alberato, che aprirà in esclusiva le porte al Festival del Viaggiatore, accoglierà Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista e saggista, una delle massime esperte in Italia sul silenzio e sulla comunicazione non verbale; Polla-Mattiot racconterà il suo ultimo saggio “Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita”, pubblicato da Einaudi quest’anno.
Alle ore 17.00, Beppe Tenti, ideatore e storico conduttore del programma televisivo e documentaristico “Overland”, sarà il protagonista di una conversazione dedicata al viaggio come scoperta, esplorazione e dialogo tra culture. Il suo format, ancor oggi apprezzatissimo, rappresenta un modo rivoluzionario di documentare il mondo, cogliendone aspetti inediti e trasformando il viaggio stesso nel fulcro della narrazione.
La giornata si concluderà all’Auditorium Vivaldi di Cassola alle ore 20.45 con Moni Ovadia, il noto attore-cantautore, che sarà protagonista di un’intervista-spettacolo sulla “rivoluzione dell’ironia”, nella quale teatro, musica e riflessione civile si intrecceranno per affrontare i grandi temi del presente.
Il 25-26-27 settembre sarà il fine settimana che rappresenta la grande novità di questa XII edizione del Festival del Viaggiatore.
Per la prima volta, infatti, grazie alla collaborazione con Federcampeggio, il Festival farà tappa al Villaggio Turistico San Francesco di Caorle (VE),
- dedicando questi tre giorni ai numerosi camperisti provenienti da tutta Italia per l’evento.
Una scelta che interpreta concretamente il tema dell’edizione, “Rivoluzione”, inaugurando una formula inedita, di apertura verso nuovi spazi e nuovi pubblici, che amplia l’identità del Festival del Viaggiatore.
- Il programma di attività dei camperisti al Villaggio Turistico San Francesco prevede un aperitivo di benvenuto, una camminata nella natura – costeggiando la laguna veneziana – e nel centro storico di Caorle, occasione per conoscersi e per scoprire uno dei territori più suggestivi dell’Alto Adriatico. La giornata si conclude con un divertente incontro con il comico Vito (Stefano Bicocchi), interprete capace di alternare ironia e riflessione, vera rivoluzione in questi tempi di omologazione.
Sarà invece aperto al pubblico l’incontro “Un tè con Jane”, nel parco di fronte al mare del Villaggio San Francesco di sabato 26 settembre alle ore 16.30. Giovanna Zucca, autrice e grande appassionata della scrittrice inglese Jane Austen, presenterà il suo nuovo libro “Miss Austen e il manoscritto scandaloso” (Fazi editore). L’autrice racconterà della “rivoluzione gentile” di Jane Austin, fatta di ironia e osservazione sociale, punti di vista molto interessanti anche per il pubblico contemporaneo, che si è appassionato all’epoca Regency, grazie alla serie tv “Bridgerton”.
Il programma prevede un’esibizione di danze Regency in cui sarà coinvolto anche il pubblico, tra eleganza formale e gioco di sguardi. Alle 17.00, afternoon tea seduti sull’erba del parco.
Il Festival del Viaggiatore riprenderà poi
- venerdì 2 ottobre presso la Galleria Studio d’Arte Valmore a Vicenza con l’intervento “Se è arte, è rivoluzione” alle ore 18.00. Tre artisti e una gallerista si confronteranno sulla crisi dell’arte contemporanea, analizzandone le principali criticità e delineando possibili prospettive di radicale trasformazione. Il confronto prenderà avvio da una convinzione condivisa: il valore e lo statuto di opera d’arte si misurano dalla forza rivoluzionaria di cui è portatrice, capace di mettere in discussione l’esistente e di aprire nuovi orizzonti di pensiero.
Sabato 3 ottobre a Riese Pio X (TV) alle ore 15.00, presso la casa natale di Papa Pio X, è previsto un dibattito sul futuro del turismo. Paolo Casetti (destination manager), Marco Giovenco (Direttore responsabile della rivista Itinerari&Luoghi), Emanuele Paolicelli (Presidente di Federcampeggio) e Mario Placidini (giornalista TV 2000) discuteranno di nuove forme di viaggio, turismo responsabile e reti territoriali, considerando un’idea rivoluzionaria: rendere il viaggio accessibile a tutti.
Alle ore 16.30, Eraldo Affinati, scrittore, saggista, giornalista e insegnante, presenterà il suo ultimo libro “Per amore del futuro. Educare oggi”, una riflessione radicale sul gesto educativo che necessita di una rivoluzione. Alle 18.00, in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco – personaggio che si sposa con il tema per il suo approccio radicale al Vangelo e per il suo rapporto rivoluzionario con la natura – Antonio Gregolin proporrà una lettura-spettacolo del suo libro “fra Albero” (ed. Messaggero Padova). Incrociando la storia del santo, con la conoscenza botanica e le storie vere degli “uomini di legno” che vivono tra gli alberi, l’autore farà una riflessione sulle condizioni critiche del nostro Pianeta e sull’urgenza di rivalutare l’educazione ambientale.
Martedì 7 ottobre, alle 18.15, presso la Fornace di Asolo (TV) si terrà l’incontro, promosso da Confartigianato Asolo Montebelluna: “Quando l’aggregazione è una rivoluzione: le reti d’impresa per superare i limiti”. Il focus è sul contratto di reti d’impresa, un mezzo poco sfruttato che invece potrebbe rappresentare una chiave di volta non solo per restare sul mercato, ma per evolvere ai massimi livelli, pur essendo piccole realtà.
L’ultimo fine settimana porterà il Festival del Viaggiatore tra Maser e Asolo (TV). A Villa di Maser, capolavoro palladiano impreziosito dagli affreschi di Paolo Veronese, che aprirà in esclusiva di sera per il Festival del Viaggiatore,
- venerdì 9 ottobre alle 20.30, l’attore Sebastiano Somma sarà intervistato da Mauro Mazza. Una serata dedicata alla personale visione dell’attore rispetto al teatro e alla televisione come forme di cultura capaci di rivoluzione.
Sabato 10 ottobre alle ore 11.00, Villa Cipriani ad Asolo ospiterà Manuela Sain, autrice di “Ultima chiamata dalla Casa Bianca” (Pellegrini 2026), un libro pubblicato in occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe. Marilyn è stata una donna rivoluzionaria sotto molteplici aspetti: nel tentativo di sfuggire alle regole imposte da Hollywood, nel fondare una propria casa di produzione rivendicando libertà artistica e nel contribuire a ridefinire il ruolo della donna nello spettacolo, che, dopo di lei, divenne più articolato con sfumature di sensualità, vulnerabilità e ironia.
Sempre a Villa Cipriani, nel pomeriggio alle ore 15.00, nell’evento “Il respiro della storia” il giornalista e filosofo Paolo Pagani esplorerà il concetto di rivoluzione attraverso il suo libro “Rivoluzione! Storia di un’idea che ha trasformato il mondo”.
Alle ore 16.30, presso Villa Freya ad Asolo, in occasione della mostra dedicata a Gustav Klimt, dal titolo “Klimt a villa Freya – Bellezza e Natura nelle grafiche d’arte”, si terrà un incontro su “Klimt, Venezia e le secessioni” con i curatori e la docente di storia dell’arte contemporanea Elisa Prete. Uno sguardo inedito all’artista simbolo della Secessione viennese, autentico rivoluzionario del linguaggio artistico europeo. Seguirà visita guidata.
L’edizione 2026 del Festival del Viaggiatore si concluderà
- alle ore 17.00 di domenica 11 ottobre all’Officinema di Feltre, con Lorena Fornasir, fondatrice, insieme al marito Gian Andrea Franchi, dell‘associazione Linea d’Ombra. Da anni la loro presenza a Trieste rappresenta uno dei gesti più concreti e rivoluzionari di accoglienza nei confronti dei migranti provenienti dalla rotta balcanica. Su Lorena Fornasir Massimo Orlandi ha scritto un libro, “La rivoluzione della cura”. Il racconto dei due coniugi offrirà al Festival una conclusione intensa e profondamente coerente con la propria missione: ricordare che ogni viaggio è, prima di tutto, un incontro tra persone.
Per partecipare agli eventi del Festival del Viaggiatore 2026 è sufficiente
- prenotarsi sul sito ufficiale www.festivaldelviaggiatore.com a partire dal 1° settembre 2026.
Il Festival del Viaggiatore, inoltre, sarà presentato ufficialmente presso lo spazio della Regione del Veneto/Veneto Film Commission all’interno dell’Hotel Excelsior durante la Mostra del Cinema di Venezia, il 7 settembre alle ore 14.00.
I luoghi e le date del Festival del Viaggiatore 2026:
• Venezia – 7 settembre, ore 14.00. Presentazione del festival durante la Mostra del Cinema, Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission
• Possagno (TV) – 18 settembre ore 20.30 – Museo Gypsotheca Antonio Canova
• Bassano del Grappa (VI) – 19 settembre – Villa Angaran San Giuseppe
• Vicenza (VI) – 20 settembre (mattina) – Terrazza Basilica Palladiana
• Cassola (VI) – 20 settembre – parco villa Ca’ Baroncello, Auditorium Vivaldi
(pomeriggio/sera)
• Caorle (VE) – 25, 26, 27 settembre – Villaggio San Francesco (in partnership con Federcampeggio)
• Vicenza – 2 ottobre – Galleria Valmore Studio d’Arte Galleria Valmore
• Riese Pio X (TV) – 3 ottobre – Casa natale Papa Pio X
• Asolo (TV) – 7 ottobre – Sala Fornace, evento Confartigianato Asolo-Montebelluna
• Maser (TV) – 9 ottobre – Villa UNESCO
• Asolo (TV) – 10 ottobre – Villa Cipriani e Villa Freya
• Feltre (BL) – 11 ottobre – Officinema
Per ulteriori informazioni sul Festival del Viaggiatore: festivaldelviaggiatore.com
InartE20 è un’associazione in cui si incontrano, si confrontano e collaborano professionisti di diversi settori per ideare, progettare e organizzare eventi culturali, volti a promuovere un territorio e tutte le sue vocazioni. Alla base c’è la creatività, ancorata al territorio e alla memoria storica, integrata alla tecnologia e ai nuovi linguaggi della comunicazione, potente vettore di innovazione, di aggregazione e di crescita.

