Un libro che ha evidenziato, lucidamente, tutte le contraddizioni a cui andiamo incontro e che ci aspettano ancora più dirompenti a breve termine. Il resto sono storielle per distrarvi e illudervi che gli anni d’oro torneranno presto;
- anche Hitler aveva promesso lavoro, potere e ricchezze alla Germania, ma tutti sappiamo come andò a finire.
- Non dovremmo forse cercare di evitare di ripetere sempre i medesimi errori?
“La crisi attuale segna, non solo la fine della particolare epoca politico culturale avviata dall’Illuminismo, ma…”
Chi è l’autore?
Giovanni Arrighi (1937-2009) è stato professore di Sociologia alla Johns Hopkins University. Con Feltrinelli ha pubblicato Geometria dell’imperialismo (1978) e Adam Smith a Pechino (2008); strettamente collegati al tema di quest’ultimo sono Il lungo xx secolo: denaro, potere, e le origini del nostro tempo (il Saggiatore, 1996) e, con Beverly J. Silver, Caos e governo del mondo (Bruno Mondadori, 2003).
Caos e governo del mondo. Come cambiano le egemonie e gli equilibri planetari
di Giovanni Arrighi
Il nuovo secolo ha messo in crisi l’ordine politico, economico e sociale che si era imposto durante il Novecento, facendo entrare il mondo in un periodo di “transizione egemonica”.
Queste incerte finestre temporali, in cui si assiste al passaggio di egemonia tra stati e imperi,
- sono note da tempo all’umanità, fin da quando la “classe capitalistica genovese” aveva inaugurato nel XVI secolo una storia moderna del capitale nella quale, in alcune circostanze specifiche, classi capitalistiche – nello specifico quella olandese, quella britannica e infine quella statunitense – avevano stretto alleanze con i loro stati
- imponendo la propria egemonia all’interno di nuovi “cicli sistemici di accumulazione”.
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Attraverso un approccio comparato Arrighi e Silver combinano l’analisi storica e lo studio delle dinamiche economiche, finanziarie e sociali dei processi globali offrendo al lettore gli strumenti necessari per comprendere il presente e le sue modificazioni.
Un presente, il nostro, nel quale
- l’Occidente reagisce arroccandosi attorno agli Stati Uniti e alla Nato,
- mentre nel resto del mondo si sperimentano prove di convergenza e cooperazione a guida cinese, e che oscilla incerto in
- uno scenario che ricorda il caos e la disorganizzazione sistemica che per gli autori costituiscono il “punto di svolta decisivo” in ogni transizione egemonica.
Caos e governo del mondo. Come cambiano le egemonie e gli equilibri planetari, Giovanni Arrighi, Mimesis, pp. 430, 24,70 euro.