Notizie dall’intervista al New York Times di Meloni – Credevo…sarebbe stato più facile”
Sulle pagine del giornale statunitense Giorgia Meloni attribuisce la propria longevità politica a una regola semplice:
- non dire mai ciò in cui non crede. “Sono una persona che si impone delle regole”, spiega. “La prima regola è che
- non dico mai qualcosa che non penso”.
Evidentemente in politica le parole contano, e come!
Nella politica internazionale contano ancora di più e ogni capo di stato, se vuole il bene della sua nazione deve conoscerne le regole fondamentali.
Soprattutto oggi, che siamo circondati da saccentissimi psicologi, sempre attenti all’interpretazione del pensiero attraverso le parole; anche sfuggite per errore, è bene essere attenti a quello che si dice.
Parole di Giorgia Meloni: “È evidente che con Donald Trump credevo che le cose sarebbero state più facili… Le cose sono andate diversamente”.
Ma se il nostro presidente del consiglio ha potuto credere una cosa falsa; riguardo al personaggio Trump, che rappresenta il Paese, dopo la Seconda Guerra Mondiale, più importante per l’Italia e per armamenti nel mondo, dovremmo supporre che ha ammesso di non essere in grado di affrontare la relazione internazionale più importante per il Paese?
Certamente la mia è solo una conclusione errata, peccato che non ho sentito levarsi nessun commento; dai tanti psicologi famosi e sempre presenti in TV, sui giornali e sui social.