Notizia di ieri su The Times – Centinaia di migliaia di euro a chi parla a favore di Putin

The Times del 31 agosto 2026: 

  • i servili propagandisti di Putin devono essere: isolati emarginati e sanzionati!

Diffusione di inganni instigazione e xenofobia?

Come bilanciare la libertà di stampa con la geurra in Ucraina?

Tra le sanzioni inglesi anche: congelamento dei beni detenuti nel Regno Unito e il divieto di viaggio, ma anche in Germania già esistono misure similari.

 

The Times di ieri, ci parla delle più severe condanne che dovrebbero colpire chi fa propaganda per Putin.

  • I propagandisti di Putin, in Occidente, riceverebbero enormi somme equivalenti a centinaia di migliaia di euro.

Il Regno Unito applica, da tempo, sanzioni contro chi sia accusato di propaganda a favore di Vladimir Putin, ovvero a favore della Russia, ma queste sanzioni secondo il quitidiano The Times devono essere costantemente rafforzate!

Schiere dell’informazione su internet, si intromettono per danneggiare il lavoro giornalistico occidentale e pretendono di apparire neutrali, ma non fanno che diffondere le falsità di Putin.

The Times, parla di una guerra di propaganda, finanziata da Vladimir Putin 

  • Gli agenti della disinformazione dle Cremilino devono affrontare sanzioni implacabili.

Un editoriale è dedicato alla necessità di

  • “applicare sanzioni implacabili” contro gli agenti della disinformazione del Cremilino all’estero.

 

Le sanzioni attuali del Regno Unito contro i Troll:

  • revoca delle licenze di trasmissione
  • oscuramento digitale e sanzioni tecnologiche
  • il governo di Londra ha inserito nella propria lista nera delle sanzioni numerosi dirigenti, giornalisti di spicco e corrispondenti di guerra; anche di canali statali (come Rossiya, Channel One e First Channel) e organizzazioni di pubbliche relazioni strategiche (come la Social Design Agency e la Strategic Culture Foundation)
  • per i soggetti designati scattano il congelamento dei beni detenuti nel Regno Unito e il divieto di viaggio.

La guerra, sempre secondo The Times, viene condotta quotidianamente con attacchi di droni, ma anche  con una campagna di menzogne, una instancabile propaganda di individui/Troll  (Troll; è una persona che scrive commenti provocatori, offensivi, falsi o fuori tema nei forum, sui social network o nelle chat), che si dedicano alla “DISINFORMAZIONE”.

The Times, parla esplicitamente di una guerra anche di carattere poltico elettorale; sono infatti prossime le elezioni in Germania, dove la destra potrebbe avere dei notevoli vantaggi.

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