Caldo e clima – Cosa ci aspetta in autunno? Cos’è il Niño? – 2026 “Super Niño”

Caldo estremo e piogge estreme – dalla mancanza di acqua per l’agricoltura in alcune nazioni – all’intensificazione di uragani in altre zone del mondo

PANAMA RIDUCE IL TRAFFICO NAVI E IL LORO CARICO DI TRASPORTO PER CARENZA DI ACQUA…tutto costerà di più…

L’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme urgente:

  • il fenomeno di El Niño raggiungerà
  • un’intensità senza precedenti e
  • persisterà con estrema forza nei prossimi mesi, influenzando il clima globale ben oltre il 2027.
  • Paesi dell’America Latina come Panama, El Salvador ed Ecuador hanno già dichiarato lo stato di emergenza e l’allerta rossa in risposta a siccità, inondazioni e temperature estreme che minacciano di
  • infliggere un colpo devastante all’economia e all’agricoltura globali.

Quest’anno, Possiamo parlare di “Super Niño”, perché?

Esiste una certezza superiore al 90% che l’evento raggiunga la categoria di El Niño “molto forte” durante l’autunno di quest’anno 2026.

COS’E’ IL NIÑO?

El Niño è un fenomeno di riscaldamento delle acque  del Pacifico, che avviene ogni due/sette anni,  ed è

  • attivo soprattutto tra autunno e inverno (ottobre-dicembre); quando  raggiunge la sua massima intensità.

Sarà responsabile di

  • un aumento delle temperature medie globali e di
  • un’alterazione marcata delle piogge, ma anche di una siccità marcata nel Sud-est asiatico e in Australia.

IN EUROPA DEL SUD – OVVERO ANCHE IN ITALIA – COSA SUCCEDERA’?

Ci si deve aspettare un autunno  caratterizzato da

  • piogge abbondanti (e conseguente rischio idrogeologico per piogge intense),
  • aria e mari più caldi delle medie stagionali.

Il Niño è un fenomeno climatico che causa un riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico equatoriale.

CONSEGUENZE IN TUTTO IL MONDO

Questo aumento di temperatura dell’Oceano Pacifico,

  • altera la circolazione dell’aria a livello globale, influenzando il meteo in molte regioni del pianeta (portando, ad esempio, forti piogge e tempeste in America del Sud e siccità in Australia e Sud-est asiatico).

EUROPA E ITALIA

Europa e Italia: in autunno El Niño favorisce

  • temperature superiori alla media stagionale e
  • un aumento del flusso di correnti atlantiche, che può tradursi in
  • periodi molto piovosi e miti sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo.

La NOAA ( National Oceanic and Atmospheric Administration: agenzia scientifica del Dipartimento del commercio degli Stati Uniti d’America, si occupa di previsioni) stima una probabilità di circa il

  • 69% che nel trimestre tra ottobre e dicembre l’anomalia di temperatura delle acque potrebbe arrivare a +2,5 °C rispetto alla media,
  • sarebbe  tra i fenomeni più intensi registrati dal 1950 ad oggi.

L’apice del riscaldamento superficiale nel Pacifico equatoriale si concentrerà nell’arco

  • tra novembre e dicembre.

NOTA

Le spiegazioni sono volutamente semplificate, ma assolutamente veritiere. Gli specialisti o i cultori dell’argomento, sanno benissimo dove trovare informazioni molto più dettagliate e ricche di particolari tecnici del settore.

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