Cinema a Milano – programma ottobre – Godard – Prada

Appuntamenti aperti gratuitamente al pubblico

CINEMA GODARD
OTTOBRE 2026

 – Da ottobre, il Cinema Godard di Fondazione Prada amplia la propria offerta culturale aggiungendo

  • il giovedì al calendario delle proiezioni e inaugurando una nuova sezione
  • dedicata alle neuroscienze. Il programma, curato da Paolo Moretti, questo mese include nove appuntamenti con i registi Sam Green (1 ottobre), Paolo Strippoli (3 ottobre), Alba Zari (10 ottobre), Paweł Pawlikowski (17 ottobre), Sofia Coppola (25 ottobre), Suki Chan (29 ottobre), con gli artisti Arthur Jafa (17 ottobre) ed Éric Baudelaire (25 ottobre) e con l’attrice Matilda Lutz (31 ottobre).

#Human Brains: Screen Talk, il nuovo capitolo del progetto “Human Brains” crea un dialogo tra la narrazione cinematografica e la divulgazione scientifica attraverso nove incontri fino a maggio 2027.

Gli appuntamenti, aperti gratuitamente al pubblico, includono

proiezioni di film accompagnate da

presentazioni e

conversazioni tra registi e scienziati.

La rassegna si apre

  • giovedì 1 ottobre con l’appuntamento “Oltre il tempo: le sfide della longevità” che presenta il film The Oldest Person in the World (2025) di Sam Green, seguito da un intervento del neurologo Philip Scheltens.
  • Giovedì 29 ottobre, “Coscienza e memoria” propone il documentario Conscious (2026) di Suki Chan con una lecture della neurologa Daniela Perani. Entrambi gli incontri si concludono con un dialogo tra scienziati e registi, moderato dal programmatore Sergio Fant e dalla curatrice Cornelia Mattiacci.

#Anteprima, la sezione dedicata ai titoli ancora inediti nelle sale italiane, ospita due protagonisti del cinema italiano e internazionale.

  • Sabato 3 ottobre, la proiezione del film L’estranea (2026) di Paolo Strippoli, selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2027, è seguita da un talk tra il regista e il critico Manlio Gomarasca.
  • Domenica 25 ottobre, Sofia Coppola racconta in collegamento streaming il documentario Making Marie Antoinette (2026), diretto dalla madre, Eleanor Coppola. Completano la sezione Primetime (2026), lungometraggio di finzione del documentarista Lance Oppenheim prodotto da Ari Aster, Urchin (2025), dell’attore e regista britannico Harris Dickinson, e l’horror sudcoreano Hope (2026) di Na Hong-jin.

#EB dedica un focus all’opera dell’artista e regista Éric Baudelaire

  • in occasione dell’apertura della sua prima personale in Italia, “Éric Baudelaire: When There is No More Music to Write”, alla Fondazione ICA Milano, dal 26 ottobre al 19 dicembre 2026.
  • Domenica 25 ottobre, Baudelaire partecipa a un incontro moderato dal direttore di ICA Alberto Salvadori, dopo la proiezione di A Flower in the Mouth (2021). Il focus comprende inoltre Letters to Max (2014) e Un film dramatique (2019).

#Studio, la sezione che esplora le intersezioni tra cinema e arti visive, propone

  • sabato 17 ottobre Dreams Are Colder Than Death (2013) di Arthur Jafa, uno dei
  • protagonisti della mostra “Helter Skelter”, in corso a Venezia fino al 23 novembre 2026. Dopo il film, l’artista partecipa a una conversazione con Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada.

#Supernova, l’osservatorio sulle nuove voci del cinema contemporaneo, ospita

  • sabato 10 ottobre White Lies (2025) di Alba Zari. Dopo la proiezione, la regista partecipa a un talk con la programmatrice Daniela Persico.

#Nocturna indaga l’ampio universo del cinema di genere in collaborazione con la rivista Nocturno.

  • Sabato 31 ottobre la proiezione del cortometraggio Carne (2026) di Laura Plebani e l’anteprima di Arachnid – Ragnatela letale (2026) di Ángel Gómez Hernández sono seguite da una conversazione tra l’attrice Matilda Lutz e Manlio Gomarasca.

#Sonic svela le molteplici connessioni tra musica e immagine in movimento.

  • Venerdì 9 ottobre, il critico Alessandro Stellino introduce il documentario di Jane Pollard e Iain Forsyth, Broken English (2025), dedicato alla cantautrice britannica Marianne Faithfull.

#Classici presenta, in versione restaurata, quattro capolavori che hanno segnato la storia del cinema: M – Il mostro di Düsseldorf (1931) di Fritz Lang, L’infernale Quinlan (1958) di Orson Welles, Il dottor Stranamore (1964) di Stanley Kubrick e I diavoli (1971) di Ken Russell.

#Moderni, la sezione sul passato recente del cinema contemporaneo, offre al pubblico la possibilità di riscoprire Cowboy Bebop: Il film (2001) di Yoshiyuki Takei e Shinichirō Watanabe, tratto dall’omonima serie animata, e Trainspotting (1996), film cult di Danny Boyle, riproposto a trent’anni dalla sua uscita nelle sale.

#Selezione riunisce alcuni dei titoli più rilevanti dell’attuale stagione cinematografica presentati in festival internazionali, come Ketticé (2026) di Giovanni Tortorici, Her Private Hell (2026) di Nicolas Winding Refn, Naza (2026) di Yuval Abraham e Rachel Szor, Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, Un po’ di luce (2026) di Ali Asgari, Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte (2026) di Jane Schoenbrun, Digger (2026) di Alejandro G. Iñárritu, Minotaur (2026) di Andrey Zvyagintsev, Grand Prix a Cannes 2026, e Fatherland (2026) di Paweł Pawlikowski, premio per la migliore regia a Cannes 2026.

  • Sabato 17 ottobre, dopo la proiezione del film, il regista incontra Paolo Moretti per una conversazione aperta al pubblico.

Fondazione Prada

fondazioneprada.org

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