L’ARTISTA DEI POIS (piselli o pallini)
Tra zucche, pois, tentacoli e “stanze specchiate” le ossessioni di un’artista giapponese contemporanea.
“Riproducendo le forme delle cose che mi terrorizzano sono in grado di reprimere la pura” Yayoi Kusama
Ampia retrospettiva dedicata all’artista giapponese Yayoi Kusama.
Yayoi Kusama
Opere storiche mai esposte prima in Europa e nuovi lavori realizzati appositamente per l’occasione.
Sino al 17 gennaio 2027
Stedelijk Museum – Amsterdam

Organizzata in collaborazione con Fondation Beyeler e Museum Ludwig
Curata da Leontine Coelewij

L’esposizione attraversa oltre 70 anni di ricerca, e riunisce: dipinti, sculture, disegni, collage, moda, happening, performance e installazioni immersive.
Yayoi Kusama (nata a Matsumoto nel 1929), inizia l’attività artistica in Giappone nei primi anni Cinquanta, per poi trasferirsi a New York.

A New York, negli anni Sessanta, Kusama entra in contatto con le principali esperienze dell’avanguardia americana. Qui la sua ricerca assume una dimensione radicale e multidisciplinare: caratterizzata da pattern ripetuti all’infinito, alle sculture morbide, dalle performance, fino agli ambienti immersivi che coinvolgono direttamente lo spettatore.
——————- FOTO COPERTINA: Sonderausstellung Yayoi Kusama, Fondation Beyeler.©KUSAMA with YELLOW TREE / Living Room at the Aichi Triennale,2010© YAYOI KUSAMA, Courtesy of Ota Fine Arts, Victoria Miro, David Zwirner PARTICOLARE