Quando il futuro pareva avesse i capelli rosa.
“The 90s: Art and Fashion”
I favolosi anni ’90: dissacranti, anticonformisti e innovativi attraverso la cultura underground, ma in alcuni casi; già/ancora razzisti. Tra dandismo e storia coloniale.
Tate Britain – Londra
Tra Kate Moss, McQueen, rave e Young British Artists, la Tate ci trasmette un messaggio sugli anni Novanta attraverso un atlante emotivo, seducente, parziale e più politico di quanto sembri.

Sino al 14 febbraio 2027
Curatore: Edward Enninful (ex direttore di Vogue UK)

Oltre 100 opere tra fotografia, pittura, scultura e moda che raccontano la rottura delle convenzioni, il grunge, l’estetica “heroin chic” e le sfilate teatrali dell’epoca.
La rassegna esplora l’identità anticonformista e la provocazione visiva che hanno definito il decennio britannico.
AVEVA I CAPELLI ROSA
Nel 1998, Kate Moss per una settimana ebbe i capelli rosa.
Erano stati tinti a Milano per armonizzarli al rosa polveroso degli accessori della collezione primavera 1999 di Versace. In mostra anche la foto che ricorda questo episodio.