Mostre a Parigi al femminile – Mary Cassatt la ribelle impressionista – Musée d’Orsay

“Mary Cassatt : L’indépendante”

Sino al 31 gennaio 2027

Musée d’Orsay – Parigi

www.musee-orsay.fr

La mostra, con un’ottantina di opere, è organizzata con la National Portrait Gallery di Londra, che l’accoglierà dall’11 marzo al 13 giugno 2027, e al Museum of Fine Arts di Boston, dove si potrà visitare tra luglio e novembre 2027.

Mary Cassatt – Femme-dans-une-loge-1879-olio-su-tela-particolare.

Al Musée d’Orsay una grande retrospettiva rilegge, a cento anni dalla morte, la carriera dell’artista americana.

L’americana di Parigi che ha imposto all’arte lo sguardo femminile.

-Mary-Cassatt-Dans-la-loge-1878-PH©-Museum-of-Fine-Arts-Boston

Unica donna americana ufficialmente ammessa nel cerchio ristretto degli impressionisti francesi.

Mary Stevenson Cassatt (1844, Allegheny City (Pittsburgh) – 1926, Château de Beaufresne – Francia)

Mary Cassatt, una giovane donna americana arrivata nella ribollente Parigi  degli anni 1870, sfidando le convenzioni sociali, non era venuta nella Ville Lumière a cercare la gloria, ma

  • per rivoluzionare il modo di dipingere; al femminile.

L’artista nacque in una famiglia borghese di Pittsburgh, con un padre, Robert Simpson Cassatt, banchiere che incoraggiava le sue figlie a coltivare i loro talenti artistici; intesi come passatempo (così lui pensasava).

A 7 anni, Mary arrivò  in Europa, durante un viaggio di quattro anni con la famiglia.  Fu visitando il Louvre e i musei di Londra, che Mary sentì  per la prima volta una forte fascinazione per la pittura.

Tornata in  America, Mary entra nella Pennsylvania Academy of Fine Arts a 15 anni, una delle poche istituzioni che accettavano le donne.

In breve, comprende  che la sua formazione americana non basta: sente il richiamo di Parigi dove si forgiavano le avanguardie.

Nel1866, contro il parere paterno, ma sostenuta da sua madre, si imbarcò per Parigi.

L’École des Beaux-Arts regna ancora, ma stanno nascendo tante voci dissidenti.

I Saloni ufficiali si oppongono e condannano le opere innovative; così gli artisti si riuniscono nel Saloni dei Rifiutati.

E’ in questo mondo di ribelli che Mary forgia la sua sensibilità,

  • scoprendo le prime sperimentazioni di Manet e dei suoi discepoli.

Chi sono gli artisti “ribelli”?

  • Monet dipinge le sue prime “Ninfee”,
  • Renoir affina la sua tecnica della luce,
  • Degas rivoluziona il disegno del movimento. 

La Guerra franco-prussiana del 1870 e la Comune di Parigi spingono Mary a tornare negli USA, ma sarà per poco.

Al ritorno in Europa, nel1874, l’artista trova

  • un movimento impressionista in piena attività, che cerca nuovi membri per le sue esposizioni alternative.

Nel 1872, la prima grande delusione:

  • il Salone ufficiale rifiuta la sua opera “Due donne che lanciano fiori durante un carnevale”.

Finalmente,  nel 1877

  • Edgar Degas vede le sue opere nella vetrina del mercante Père Tanguy e
  • vi riconosce subito ammira il talento.

Degas, nel 1877, chiede a Mary  di unirsi al gruppo impressionista  e così

  • finisce il periodo di incertezza ed inizia del suo riconoscimento artistico.

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