“Mary Cassatt : L’indépendante”
Sino al 31 gennaio 2027
Musée d’Orsay – Parigi
La mostra, con un’ottantina di opere, è organizzata con la National Portrait Gallery di Londra, che l’accoglierà dall’11 marzo al 13 giugno 2027, e al Museum of Fine Arts di Boston, dove si potrà visitare tra luglio e novembre 2027.

Al Musée d’Orsay una grande retrospettiva rilegge, a cento anni dalla morte, la carriera dell’artista americana.
L’americana di Parigi che ha imposto all’arte lo sguardo femminile.

Unica donna americana ufficialmente ammessa nel cerchio ristretto degli impressionisti francesi.
Mary Stevenson Cassatt (1844, Allegheny City (Pittsburgh) – 1926, Château de Beaufresne – Francia)
Mary Cassatt, una giovane donna americana arrivata nella ribollente Parigi degli anni 1870, sfidando le convenzioni sociali, non era venuta nella Ville Lumière a cercare la gloria, ma
- per rivoluzionare il modo di dipingere; al femminile.
L’artista nacque in una famiglia borghese di Pittsburgh, con un padre, Robert Simpson Cassatt, banchiere che incoraggiava le sue figlie a coltivare i loro talenti artistici; intesi come passatempo (così lui pensasava).
A 7 anni, Mary arrivò in Europa, durante un viaggio di quattro anni con la famiglia. Fu visitando il Louvre e i musei di Londra, che Mary sentì per la prima volta una forte fascinazione per la pittura.
Tornata in America, Mary entra nella Pennsylvania Academy of Fine Arts a 15 anni, una delle poche istituzioni che accettavano le donne.
In breve, comprende che la sua formazione americana non basta: sente il richiamo di Parigi dove si forgiavano le avanguardie.
Nel1866, contro il parere paterno, ma sostenuta da sua madre, si imbarcò per Parigi.
L’École des Beaux-Arts regna ancora, ma stanno nascendo tante voci dissidenti.
I Saloni ufficiali si oppongono e condannano le opere innovative; così gli artisti si riuniscono nel Saloni dei Rifiutati.
E’ in questo mondo di ribelli che Mary forgia la sua sensibilità,
- scoprendo le prime sperimentazioni di Manet e dei suoi discepoli.
Chi sono gli artisti “ribelli”?
- Monet dipinge le sue prime “Ninfee”,
- Renoir affina la sua tecnica della luce,
- Degas rivoluziona il disegno del movimento.
La Guerra franco-prussiana del 1870 e la Comune di Parigi spingono Mary a tornare negli USA, ma sarà per poco.
Al ritorno in Europa, nel1874, l’artista trova
- un movimento impressionista in piena attività, che cerca nuovi membri per le sue esposizioni alternative.
Nel 1872, la prima grande delusione:
- il Salone ufficiale rifiuta la sua opera “Due donne che lanciano fiori durante un carnevale”.
Finalmente, nel 1877
- Edgar Degas vede le sue opere nella vetrina del mercante Père Tanguy e
- vi riconosce subito ammira il talento.
Degas, nel 1877, chiede a Mary di unirsi al gruppo impressionista e così
- finisce il periodo di incertezza ed inizia del suo riconoscimento artistico.