In natura sono necessari milioni di anni per convertire le alghe in quello che conosciamo come petrolio greggio.
Al Pacific Northwest National Laboratory del DOE hanno scoperto un modo per trasformare una piccola mistura di alghe e acqua in petrolio greggio in meno di un’ora.
COME TRASFORMARE VELOCEMENTE LE ALGHE IN CARBURANTE ?
Il processo è continuo, ed ha inizio con alghe umide e acqua sottoposte ad alte pressioni e temperature; 350°C (662°F) e 3000 psi.
Durante i test il processo ha prodotto tra il 50% e il 70% di conversione del contenuto di carbonio delle alghe in carburante; poi ulteriormente raffinato per ottenere carburante per l’aviazione, carburante generico o diesel.
I bio prodotti ottenibili nel procedimento può essere riutilizzato nel ciclo successivo, creando un processo altamente autosostenibile.
L’acqua pura che ne deriva, serve per coltivare nuove alghe, mentre il gas di scarico è usato per generare elettricità e fertilizzanti come:
-nitrati,
-fosforo e potassio, che possono essere riciclati per favorire la crescita di nuove alghe.
Anche gli scienziati dell’Università di Cambridge, hanno realizzato qualcosa di simile in piccola scala basandosi sulla fotosintesi, con impoatto ambientale NULLO e COSTO BASISSIMO.
L’elettricità prodotta da fotosintesi di giorno può essere INCAMERATA E USATA PER LA NOTTE.
OTTIMA SOLUZIONE PER LUOGHI ISOLATI DOVE NON ARRIVA L’ELETTRICITA’.