ATTRAVERSO L’OLTRE
Eternità e morte tra religione arte e pace
Il valore universale della pace
Particolare rilievo avrà inoltre la sessione dedicata al pensiero di Emanuele Severino (1929 – 2020),
- filosofo italiano che si rifà alla filosofia di Parmenide e Platone; criticando la tradizione occidentale,
- con la presentazione da parte di Ines Testoni, alle ore 12.00 di venerdì 12, della collana editoriale che Bloomsbury sta curando per la pubblicazione in lingua inglese delle sue opere. A chiudere il convegno sarà uno
- spettacolo conclusivo capace di fondere arte e pensiero in un’unica trama espressiva: un invito a lasciarsi interrogare dall’universale testimonianza dell’eternità che abita ogni vita.
Di Emanuele Severino, Umberto Galimberti, aveva detto: “con lui muore la filosofia“.
Di Severino, personalmente, ammiro il pensiero che non ha paura di essere radicale, di essere forte, di
- verità di fronte alla perversione del nostro futuro.
A Padova due giornate di dialogo –sotto la direzione scientifica della prof.ssa Ines Testoni – dedicate a interrogare il senso dell’oltre e a riscoprire, attraverso saperi diversi, il valore della pace e della convivenza con il Convegno internazionale “Eternità e morte tra religione, arte e pace”.
- Dialogo tra le religioni abramitiche e una sessione dedicata a Emanuele Severino
Giovedì 11 (Centro congressi “Guido Petter” – FISSPA in via Venezia 14) e venerdì 12 settembre (Aula Magna del Complesso “Beato Pellegrino”) l’Università di Padova diventa spazio di confronto tra studiosi ed esperti di psicologia, filosofia, religioni e arti, aperto alla cittadinanza.
- In un tempo segnato da conflitti, incertezze e timori collettivi, la necessità di riscoprire le radici della pace e della convivenza appare più urgente che mai. È in questo contesto che prende vita a Padova il convegno internazionale “Eternità e morte tra religione, arte e pace”, un appuntamento di alto profilo culturale e scientifico che vedrà la partecipazione di studiosi, testimoni e rappresentanti del mondo accademico, religioso e artistico.
Il convegno si svolge sotto la direzione scientifica della prof.ssa Ines Testoni, ordinaria di Psicologia Sociale all’Università degli Studi di Padova, tra le massime studiose italiane nel campo della death education e delle cure palliative, nonché autrice di numerosi saggi sul rapporto tra morte, religione e significati esistenziali oltre che direttrice del Master in “Death studies & End of life” e in “Creative Arts Therapies per il sostegno alla resilienza”.
«Proponiamo uno spazio di confronto multidisciplinare, dove linguaggi e prospettive differenti – dalle scienze psicologiche alla filosofia, dalla spiritualità all’arte – si intrecciano
- nella ricerca di una comprensione più profonda del vivere e del morire, del senso dell’“oltre” e
- del valore universale della pace.
“Eternità e morte tra religione, arte e pace” intende aprire uno spazio di dialogo che superi le barriere disciplinari e culturali, offrendo alla comunità accademica e civile un’occasione preziosa di incontro e di
- riflessione condivisa sul destino comune dell’umanità – dice Ines Testoni –.
Di particolare spessore sono il momento di incontro tra rappresentanti delle tre grandi religioni abramitiche con Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione CDEC di Milano, Andrea Toniolo della Facoltà Teologica del Triveneto e Yahya Zanolo responsabile per il Triveneto della Comunità Religiosa Islamica e la sessione dedicata al pensiero di Emanuele Severino, con la presentazione della collana editoriale che Bloomsbury sta curando per la pubblicazione in lingua inglese delle sue opere».
La giornata inaugurale di giovedì 11 settembre dalle ore 9.00 al Centro congressi “Guido Petter” – FISSPA in via Venezia 14 a Padova, sarà aperta dai contributi del Gruppo tematico di Psicologia Palliativa dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP-PP), cui seguirà la proiezione di sequenze tratte dal docufilm Seeing Beyond Fading, realizzato all’interno di un hospice. Un’occasione per intrecciare il vissuto di chi affronta l’esperienza del trapasso con l’analisi di studiosi capaci di coglierne la profondità umana e spirituale. La serata si concluderà con la cerimonia di premiazione del concorso di poesia, tributo alla parola che diventa cura, memoria e testimonianza.
La giornata di venerdì 12 settembre sempre dalle ore 9.00 in Aula Magna del Complesso “Beato Pellegrino”, via Beato Pellegrino 28 sempre a Padova sarà invece dedicata a una riflessione sul tema della pace e del dialogo interreligioso. Dopo le letture di autorevoli testimoni di pace, si svolgerà un momento di incontro tra rappresentanti delle tre grandi religioni abramitiche (alle ore 10.00 in Aula Magna Complesso Beato Pellegrino), in un confronto autentico, rispettoso e aperto. Tra i relatori di maggior rilievo spiccano Marco Bertamini, psicologo e direttore del CArPe a Padova, noto a livello internazionale per i suoi studi su percezione e arte, Leonardo Messinese, professore ordinario di Metafisica alla Pontificia Università Lateranense, tra i filosofi più autorevoli del panorama italiano, Guidalberto Bormolini, assistente spirituale e tanatologo fondatore del Borgo “Tutto è vita”, Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione CDEC di Milano, voce di riferimento nel dialogo ebraico-cristiano e nella memoria storica, Andrea Toniolo, docente di Teologia Fondamentale alla Facoltà Teologica del Triveneto, studioso dei rapporti tra fede e società contemporanea, Yahya Zanolo, responsabile per il Triveneto della Comunità Religiosa Islamica (CO.RE.IS), impegnato da anni nel dialogo interreligioso e tanti altri.
A Padova due giornate di dialogo – sotto la direzione scientifica della prof.ssa Ines Testoni – dedicate a interrogare il senso dell’oltre e a riscoprire, attraverso saperi diversi, il valore della pace e della convivenza con il Convegno internazionale “Eternità e morte tra religione, arte e pace”. Dialogo tra le religioni abramitiche e una sessione dedicata a Emanuele Severino
- Giovedì 11 (Centro congressi “Guido Petter” – FISSPA in via Venezia 14) e
- venerdì 12 settembre (Aula Magna del Complesso “Beato Pellegrino”) l’Università di Padova diventa spazio di confronto tra studiosi ed esperti di psicologia, filosofia, religioni e arti, aperto alla cittadinanza. In un tempo segnato da conflitti, incertezze e timori collettivi, la necessità di riscoprire le radici della pace e della convivenza appare più urgente che mai.
È in questo contesto che prende vita a Padova il convegno internazionale “Eternità e morte tra religione, arte e pace”, un appuntamento di alto profilo culturale e scientifico che vedrà la partecipazione di studiosi, testimoni e rappresentanti del mondo accademico, religioso e artistico.
Il convegno si svolge sotto la direzione scientifica della prof.ssa Ines Testoni, ordinaria di Psicologia Sociale all’Università degli Studi di Padova, tra le massime studiose italiane nel campo della death education e delle cure palliative, nonché autrice di numerosi saggi sul rapporto tra morte, religione e significati esistenziali oltre che direttrice del Master in “Death studies & End of life” e in “Creative Arts Therapies per il sostegno alla resilienza”.
«Proponiamo uno spazio di confronto multidisciplinare, dove linguaggi e prospettive differenti – dalle scienze psicologiche alla filosofia, dalla spiritualità all’arte – si intrecciano nella ricerca di una comprensione più profonda del vivere e del morire, del senso dell’“oltre” e del valore universale della pace. “Eternità e morte tra religione, arte e pace” intende aprire uno spazio di dialogo che superi le barriere disciplinari e culturali, offrendo alla comunità accademica e civile un’occasione preziosa di incontro e di riflessione condivisa sul destino comune dell’umanità – dice Ines Testoni -. Di particolare spessore sono il momento di incontro tra rappresentanti delle tre grandi religioni abramitiche con Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione CDEC di Milano, Andrea Toniolo della Facoltà Teologica del Triveneto e Yahya Zanolo responsabile per il Triveneto della Comunità Religiosa Islamica e la sessione dedicata al pensiero di Emanuele Severino, con la presentazione della collana editoriale che Bloomsbury sta curando per la pubblicazione in lingua inglese delle sue opere».
La giornata inaugurale di giovedì 11 settembre dalle ore 9.00 al Centro congressi “Guido Petter” – FISSPA in via Venezia 14 a Padova, sarà aperta dai contributi del Gruppo tematico di Psicologia Palliativa dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP-PP), cui seguirà la proiezione di sequenze tratte dal docufilm Seeing Beyond Fading, realizzato all’interno di un hospice. Un’occasione per intrecciare il vissuto di chi affronta l’esperienza del trapasso con l’analisi di studiosi capaci di coglierne la profondità umana e spirituale. La serata si concluderà con la cerimonia di premiazione del concorso di poesia, tributo alla parola che diventa cura, memoria e testimonianza.
La giornata di venerdì 12 settembre sempre dalle ore 9.00 in Aula Magna del Complesso “Beato Pellegrino”, via Beato Pellegrino 28 sempre a Padova sarà invece dedicata a una riflessione sul tema della pace e del dialogo interreligioso. Dopo le letture di autorevoli testimoni di pace, si svolgerà un momento di incontro tra rappresentanti delle tre grandi religioni abramitiche (alle ore 10.00 in Aula Magna Complesso Beato Pellegrino), in un confronto autentico, rispettoso e aperto. Tra i relatori di maggior rilievo spiccano Marco Bertamini, psicologo e direttore del CArPe a Padova, noto a livello internazionale per i suoi studi su percezione e arte, Leonardo Messinese, professore ordinario di Metafisica alla Pontificia Università Lateranense, tra i filosofi più autorevoli del panorama italiano, Guidalberto Bormolini, assistente spirituale e tanatologo fondatore del Borgo “Tutto è vita”, Gadi Luzzatto Voghera, direttore della Fondazione CDEC di Milano, voce di riferimento nel dialogo ebraico-cristiano e nella memoria storica, Andrea Toniolo, docente di Teologia Fondamentale alla Facoltà Teologica del Triveneto, studioso dei rapporti tra fede e società contemporanea, Yahya Zanolo, responsabile per il Triveneto della Comunità Religiosa Islamica (CO.RE.IS), impegnato da anni nel dialogo interreligioso e tanti altri.
Particolare rilievo avrà inoltre la sessione dedicata al pensiero di Emanuele Severino (1929 – 2020), con la presentazione da parte di Ines Testoni, alle ore 12.00 di venerdì 12, della collana editoriale che Bloomsbury sta curando per la pubblicazione in lingua inglese delle sue opere. A chiudere il convegno sarà uno spettacolo conclusivo capace di fondere arte e pensiero in un’unica trama espressiva: un invito a lasciarsi interrogare dall’universale testimonianza dell’eternità che abita ogni vita.
