ASCONA (SVIZZERA)
MUSEO COMUNALE D’ARTE MODERNA

PROROGATA FINO AL 23 NOVEMBRE 2025
LA MOSTRA
JOANA VASCONCELOS. FLOWERS OF MY DESIRE
La grande mostra antologica ripercorre, attraverso oltre trenta opere tra installazioni, lavori a parete, dipinti, disegni video e libri, i momenti più rilevanti del percorso creativo di una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea.
Proseguono le iniziative collaterali:
Mercoledì 24 settembre 2025, alle ore 18.00, alle Gallerie d’Italia di Milano,
si terrà la presentazione del volume Allemandi che accompagna l’esposizione.

A seguito dell’ottimo riscontro di pubblico e di critica, al Museo Comunale d’Arte Moderna ad Ascona (Svizzera), è stata
- prorogata fino al 23 novembre 2025, la mostra Flowers of My Desires di Joana Vasconcelos (Lisbona, 1971), una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, curata da Mara Folini e Alberto Fiz.
Il pubblico, proveniente non solo dal Canton Ticino e dai cantoni di lingua francese e tedesca della Svizzera, ma anche dalla Germania, dalla Francia e dal bacino lombardo e veneto, ha molto apprezzato il carattere antologico dell’esposizione, appositamente ideata per gli spazi del museo svizzero, che ripercorre in modo esaustivo, attraverso
- oltre 30 opere tra installazioni, lavori a parete, dipinti, disegni, video e libri, i momenti salienti del percorso creativo dell’artista portoghese, dagli anni Novanta a oggi.
Grande successo ha inoltre riscosso il programma didattico, sviluppato in collaborazione con il Museo in Erba di Lugano, con laboratori appositamente studiati per bambini delle scuole elementari, sempre tutti esauriti.
Tra le iniziative collaterali, inoltre, si segnala la presentazione del volume che accompagna l’esposizione (Allemandi editore) in programma
- mercoledì 24 settembre 2025, alle ore 18.00, alle Gallerie d’Italia di Milano; l’incontro vedrà la partecipazione di Mara Folini, Alberto Fiz e della storica dell’arte e docente all’Università Cattolica di Milano/Brescia, Elena Di Raddo; modera la giornalista Francesca Amè.
Riconosciuta per le sue sculture monumentali e le installazioni immersive, Joana Vasconcelos decontestualizza gli oggetti di uso quotidiano e aggiorna il concetto di arte, artigianato e design, stabilendo un dialogo tra la sfera privata e lo spazio pubblico, il patrimonio popolare e la cultura alta. Con leggerezza e ironia affronta tematiche connesse con l’identità femminile, la società dei consumi e la memoria collettiva.
L’esposizione si sviluppa in tutti i piani e in ogni sala del museo, offrendo una immagine esaustiva della sua ricerca in un itinerario fortemente coinvolgente a cui è necessario avvicinarsi senza pregiudizi tanto che, prima dell’ingresso, gli spettatori sono costretti a passare attraverso Wash and Go (1998), una installazione che ricorda l’autolavaggio delle auto formata da due rulli colorati che propongono una simbolica rigenerazione. Subito dopo avviene l’impatto con La Baronessa (2023), scultura tessile monumentale alta dieci metri disposta verticalmente che appare come una divinità fluida e che sembra avvolgere l’intero edificio. L’opera, a seconda del luogo in cui compare, viene disposta in maniera differente e in questo caso l’artista portoghese l’ha voluta dedicare alla “Baronessa”, l’espressione con cui Marianne Werefkin, artista russa alla quale si deve la fondazione del museo asconese, veniva chiamata dagli amici facendo riferimento ai suoi nobili natali.
La rassegna presenta gli aspetti di una indagine sfaccettata che attraversa due decenni di attività dove l’artista dà vita a una narrazione che rispecchia l’animo umano in una progressiva relazione tra ragione e sentimento, tra apollineo e dionisiaco. Sono stanze segrete quelle che si possono visitare ad Ascona, unite da un sottile filo rosso che permette di sviluppare un percorso unitario, ricco di sorprese.
Accompagna l’esposizione, un catalogo Allemandi editore (bilingue italiano-inglese) con testi dei curatori e un’intervista inedita di Alberto Fiz e Mara Folini a Joana Vasconcelos.
INFORMAZIONI
JOANA VASCONCELOS. Flowers of My Desire
Ascona (Svizzera), Museo Comunale d’Arte Moderna
Prorogata fino al 23 novembre 2025
Orari: martedì-sabato, 10.00 – 12.00; 14.00 – 17.00
domenica e festivi, 10.30 – 12.30
Biglietti: intero, CHF 15.-; ridotto, CHF 10.-
Informazioni:
tel. +41 (0)91 759 81 40; museo@ascona.ch
Sito internet: www.museoascona.ch