Il filo conduttore della mostra è quello dei “giri del mondo”.
Quando il sapere ci avvolge e ci fa pensare – save the date – una mostra che vi regalerà grandi emozioni.
I viaggi immaginati dallo scrittore Jules Verne, nei secoli si sono moltiplicati sulla scia delle possibilità offerte dai nuovi mezzi di trasporto.
En route Exhibition
In occasione dell’Anno Santo – “giri del mondo”.
Sino al 20 dicembre del 2025
Biblioteca Apostolica Vaticana – Roma
Ogni anno migliaia di ricercatori sfogliano i libri e le stampe della Biblioteca Apostolica Vaticana, che abbracciano vasti ambiti come la filosofia, la teologia, il diritto, l’arte, le scienze naturali, la musica, l’astronomia.
La Biblioteca Apostolica Vaticana è nata nel cuore del Rinascimento e “conserva documenti storici preziosi”.
Lo scopo della mostra ha avuto anche la finalità di restaurare, catalogare e digitalizzare la raccolta di periodici appartenuti al diplomatico italiano Cesare Poma (1862-1932)”; vasta collezione di giornali provenienti dalle parti più remote del mondo.
L’archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa Monsignor Angelo Vincenzo Zani, sottolinea che la fede “è una ricerca continua”; un viaggio.
Non manca una sezione dedicata a sei donne viaggiatrici come;
Nellie Bly ed Elizabeth Bisland, Annie Londonderry, Gertrude Bell, Agnes Smith Lewis e Margareth Dunlup Gibson,
- partite in giro per il mondo da sole, sfidando pregiudizi e luoghi comuni.
I viaggi compiuti in varie regioni del mondo al centro della mostra sono qui presentati da tre artisti contemporanei: Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, l’illustratrice islandese Kristjana S. Williams e la direttrice artistica delle collezioni donna Dior, Maria Grazia Chiuri.
Un’altra sezione della mostra è dedicata al viaggio di due giornalisti francesi; Lucien Leroy e Henri Papillaud che, tra il 1895 e il 1897, hanno fatto il giro del mondo sostenendosi con la pubblicazione e la vendita di un loro giornale di viaggio, stampato lungo le varie tappe del loro tour .