Mostre a Padova – Bellezza dalla collezione Centanini

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Testimonianze di ben 5 secoli di grande arte – in 70 opere tra cui diversi autentici capolavori .

RACCOGLIERE BELLEZZA

OPERE DELLA COLLEZIONE CENTANINI

cliccare sulle immagini per ingrandirle – Ettore Tito: Tra le foglie, ante 1930, olio su cartone

12 dicembre 2025 – 8 marzo 2026

 Museo Eremitani (piazza Eremitani 8, Padova)

cliccare sulle immagini per ingrandirle – Renato Guttuso: Donna e banco di frutta, 1974, olio su tela

Mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dai Musei Civici di Padova – Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. A cura di Alessia Vedova, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli.

Jacob Bogdany: Natura morta con uva, melagrana e pesche, olio su tela

Dal 12 dicembre 2025 all’8 marzo 2026 il Museo Eremitani di Padova espone la “Collezione Centanini”, appartenente al patrimonio artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in una mostra curata da Alessia Vedova, con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli.

Per la prima volta a Padova si potranno così ammirare le

  • testimonianze di ben 5 secoli di grande arte,
  • in 70 opere tra cui diversi autentici capolavori.

La Collezione venne donata alla Fondazione dall’avvocato Pietro Centanini nel 2015. Riunisce ciò che era stato collezionato nel tempo dalla

  • storica famiglia di origini veneziane stabilitasi poi a Stanghella e le acquisizioni che l’avvocato stesso, cresciuto in un ambiente colto e agiato, fece
  • sin da quando era ancora studente di giurisprudenza a Padova.

A fronte della collezione familiare, che riuniva quadri eseguiti tra il Seicento e il primo Ottocento, il suo gusto si orientò verso l’arte moderna.

Le prime opere acquistate erano di artisti veneti contemporanei rispettosi della tradizione, come

  • Bergamini, Dinon, Farina, Barbisan, o cautamente innovativi, come Breddo.

Ma il gusto maturato all’interno del patrimonio familiare lo spinse anche ad apprezzare e

  • ricercare quadri antichi del Sei e del Settecento, come la Madonna attribuita al Guercino,
  • il paesaggio alla maniera di Salvator Rosa, e
  • il piccolo dipinto del Maggiotto.

Dagli anni Ottanta gli acquisti si concentrano molto coerentemente sull’Ottocento italiano, con punte di vera eccellenza, come i quadri dei

  • Palizzi, De Nittis, Milesi, Lega, Signorini, Zandomeneghi. Nel contempo, entrano a far parte dell’insieme anche opere di alcuni grandi del Novecento, come
  • Guidi, Guttuso, Utrillo, Soffici, Chagall, Carrà, De Chirico, De Pisis e Sironi.

Da questi apporti prende corpo una collezione che denota una profonda cultura coniugata con il gusto del momento. Una collezione per molti versi esemplare, in particolare per quanto concerne l’Otto e il Novecento, dove si evidenzia il gusto di Centanini e di sua moglie, entrambi appassionati d’arte, ma anche la loro scelta di avvalersi, nel dare forza e qualità alla loro raccolta d’arte, dei suggerimenti dei più qualificati esperti e mercanti d’arte attivi nell’Italia di quegli anni. Creando così una collezione di altissimo livello non solo per i nomi in essa via via aggiunti ma soprattutto per la qualità, notevolissima, delle opere acquisite.

INFORMAZIONI MOSTRA

Musei Civici di Padova:

www.padovamusei.it

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