I segreti della pittura di Dalì
Dalì – Rivoluzione e tradizione
Mostra aperta sino al 1 ° febbraio 2026
Curata da Carme Ruiz González e Lucia Moni.

Direzione scientifica di Montse Aguer.
Roma – Museo del Corso Palazzo Cipolla – tel.06-87153157

www.museodelcorso.com/dali-rivoluzione-e-tradizione/
- Oltre sessanta opere tra dipinti, disegni, documenti fotografici e materiali audiovisivi,
- provenienti da prestigiosi musei internazionali, tra cui il Museo Reina Sofía e il Thyssen-Bornemisza di Madrid.
Salvador Dalí nacque a Figueres, nei pressi del confine francese, l’11 maggio del 1904, da una benestante famiglia borghese, morirà nella medesima località il 23 gennaio 1989.
Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí i Domènech, fu un suggestivo e bizzarro:
- pittore, scultore, scrittore, fotografo, cineasta, designer, sceneggiatore e mistico spagnolo.
Personaggio geniale e istrionico, sapeva anche come farsi odiare, e ci si divertiva. Si fece chiamare “divino” e “genio universale”, amava farsi notare anche con abiti bizzarri e adorava l’oro; che utilizzò con grande ironia.
I grandi maestri del passato, da Velázquez a Vermeer, fino a Raffaello, influenzarono molto la pittura di Salvador Dalí.
Salvador Dalí, fu anche capace di stravolgere i codici dell’arte con il suo Surrealismo visionario.