CINEMA GODARD
GENNAIO 2026
– La programmazione del Cinema Godard di Fondazione Prada, a cura di Paolo Moretti, è pensata come un festival aperto e in continua evoluzione per esplorare il vasto panorama cinematografico del presente e del passato.
Le attività continuano nel 2026 con anteprime, proiezioni speciali, retrospettive, approfondimenti, classici restaurati e incontri.
- A gennaio sono proposti quattro appuntamenti con i registi Jonathan Glazer (10 gennaio), Giovanni Columbu (17 gennaio) e Akinola Davies Jr. (31 gennaio) e l’artista Hito Steyerl (24 gennaio).
#Anteprima propone ogni mese film inediti, prima della loro uscita nelle sale.
- Sabato 17 gennaio la proiezione di Balentes di Giovanni Columbu, presentato al Festival di Rotterdam, è accompagnata da un incontro con il regista e la programmatrice Daniela Persico.
- Sabato 31 gennaio è proiettato, in collaborazione con FESCAAAL – Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, My Father’s Shadow di Akinola Davies Jr.. Il film, selezionato al Festival di Cannes, è seguito da un talk con il regista, Paolo Moretti e Alessandra Speciale.
La #Soggettiva di gennaio è dedicata all’opera del regista Premio Oscar Jonathan Glazer, autore di un cinema visionario e perturbante, riconosciuto a livello internazionale per la sua radicale ricerca visiva e sonora e per le collaborazioni con musicisti come Nick Cave, Blur e Radiohead.
- Sabato 10 gennaio, Glazer è il protagonista di una masterclass che ripercorre la sua filmografia, moderata da Paolo Moretti. La rassegna dei film di Glazer include La Zona di Interesse (2023), vincitore dell’Oscar per il miglior film internazionale e del Gran Prix al Festival di Cannes, Sexy Beast – L’ultimo colpo della bestia (2000), Birth – Io sono Sean (2004) e Under the Skin (2013).
#Studio, la sezione dedicata al rapporto tra cinema e arti visive, presenta una selezione delle opere video dell’artista Hito Steyerl, in occasione della sua mostra “The Island”, in corso all’Osservatorio a Milano fino al 30 ottobre 2026.
- Sabato 24 gennaio, Steyerl incontra il pubblico del Cinema Godard per una conversazione con Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada, e Niccolò Gravina, curatore di Fondazione Prada.
Il focus #KMF rende omaggio al regista e sceneggiatore Kleber Mendonça Filho e alla sua capacità di osservare il mondo con lucidità e invenzione, trasformando il cinema in uno spazio di tensione tra memoria, desiderio, potere e resistenza. Il suo nuovo lungometraggio L’agente segreto (2025), in concorso al Festival di Cannes, sarà presentato in anteprima
- sabato 24 gennaio. Completano la selezione Il suono intorno (2012), Aquarius (2016), Bacurau (2019) e Retratos fantasmas (2023).
#Nocturna, la sezione che indaga il cinema di genere con la complicità della rivista Nocturno, propone
- venerdì 16 gennaio la doppia proiezione di Good Boy (2025) di Ben Leonberg, film rivelazione del circuito dei festival internazionali, e White Dog (1982) di Samuel Fuller, con una presentazione del critico Manlio Gomarasca.
#Queerelle esplora il cinema queer contemporaneo con il Mix Festival di Milano.
- Domenica 11 gennaio il film A natureza das coisas invisíveis (2025) di Rafaela Camelo è preceduto da una presentazione a cura dei programmatori del Mix Festival.
#Sonic svela le molteplici connessioni tra musica e immagini in movimento.
- Venerdì 30 gennaio, il critico Alessandro Stellino presenta Wattstax (1973) di Mel Stuart, il film documentario dedicato al concerto organizzato dalla Stax Records in occasione dell’anniversario degli episodi di violenza a sfondo razziale avvenuti nel 1965 nel quartiere di Watts, a Los Angeles.
In occasione della mostra “Sueño Perro:
- Instalación Celuloide de Alejandro G. Iñárritu”, in corso fino al 25 febbraio 2026,
- giovedì 22 gennaio è proiettato Amores Perros (2000), film d’esordio di Iñárritu, candidato all’Oscar per il miglior film straniero.
#Classici riscopre i film che hanno segnato la storia del cinema e l’immaginario collettivo.
- A gennaio sono proposti, in versione restaurata,
- Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) di Miloš Forman, con l’indimenticabile interpretazione di Jack Nicholson e premiato con cinque premi Oscar, e
- L’albero degli zoccoli (1978) di Ermanno Olmi, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes.
#Selezione riunisce alcuni dei titoli più rilevanti dell’attuale stagione cinematografica, tra cui Sirât (2025) di Óliver Laxe, vincitore del Premio della giuria al Festival di Cannes e Marty Supreme (2025) diretto da Josh Safdie e interpretato da Timothée Chalamet.
#Replay, propone alcuni dei titoli più recenti e apprezzati dal pubblico del Cinema Godard come Crossing Istanbul (2024) di Levan Akin, Kneecap (2024) di Rich Peppiatt, La voce di Hind Rajab (2025) di Kaouther Ben Hania, Le città di pianura (2025) di Francesco Sossai, Il sentiero azzurro (2025) di Gabriel Mascaro, Pomeriggi di solitudine (2024) di Albert Serra, Springsteen – Liberami dal nulla (2025) di Scott Cooper, Testa o croce? (2025) di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, The Mastermind (2025) di Kelly Reichard, The Smashing Machine (2025) di Benny Safdie, Together (2025) di Michael Shanks e Una battaglia dopo l’altra (2025) di Paul Thomas Anderson.
Fondazione Prada
fondazioneprada.org
———- FOTO COPERTINA: dal film Sirat_Óliver Laxe – particolare di un’immagine.