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PITTURA E POESIA. Uomini e dèi nell’arte giapponese moderna

165×361×1,5 cm. Paravento pieghevole
a sei ante.
©2026 FCM, Lugano – Collezione Di Milia
19 FEBBRAIO – 17 MAGGIO 2026
VILLA MALPENSATA – SPAZIO MOSTRE

Saigyo, Periodo Meiji (1868-1912) / 1880-1890.
Montatura: 118,4×56,2×2,8 cm. Dipinto:
30,4×41,7 cm
©2026 FCM, Lugano – Collezione Perino
Il MUSEC presenta la mostra Pittura e poesia. Uomini e dèi nell’arte giapponese dell’età moderna, un percorso dedicato alla cultura visiva del Giappone tra il XV e il XX secolo, in cui arte, letteratura, filosofia e spiritualità si intrecciano.

173×191×1,5 cm. Paravento pieghevole a due
ante.
©2026 FCM, Lugano – Collezione Di Milia
L’esposizione, a cura di Moira Luraschi, è costruita attorno a due importanti nuclei collezionistici presentati al pubblico per la prima volta:
- sessantadue rotoli verticali (kakemono), realizzati tra il XV e il XX secolo e donati da Claudio Perino, e sei monumentali paraventi dipinti del Periodo Edo (1603–1868), appartenenti alla collezione di arte dell’Asia orientale di Maria Francesca Di Milia. Opere nate per contesti domestici e rituali, oggi riconosciute come preziosi oggetti d’arte.

danzante con vaso di sake, Periodi Meiji e Taisho
(1868-1926).
Montatura: 189,4×46,5×2,3 cm. Dipinto:
131,2×30,2 cm.
©2026 FCM, Lugano – Collezione Perino
Attraverso una ricca varietà di stili, tecniche e soggetti,
- la mostra mette in luce la centralità della figura umana – uomini e donne, divinità, eroi, spiriti e personaggi della letteratura –
- accanto a paesaggi, nature simboliche e scene di vita quotidiana. Il percorso valorizza il dialogo tra pittura, poesia e calligrafia, le cosiddette “tre perfezioni” della tradizione artistica dell’Asia orientale.
Articolata in sezioni tematiche, la mostra dedica
- ampio spazio ai paraventi dipinti, alle bijinga (immagini di belle donne),
- ai paesaggi stagionali,
- alle divinità e figure del folklore,
- fino alle rappresentazioni della vita urbana legate alla tradizione ukiyo-e.