Per la prima volta si presenta ad un pubblico internazionale una civiltà – in Occidente quasi sconosciuta – ancora prima di quella più nota tra il Tigri e l’Eufrate.
Un sito chiave per comprenderne la storia è Togolok, antico centro proto-urbano nel deserto del Karakum, in Turkmenistan meridionale. Togolok offre nuove opportunità per riscrivere la storia della Margiana dell’età del Bronzo.
La mostra ci parla delle civiltà nate intorno al mitico fiume Oxus, oggi chiamato Amu Darya; attraversato, molti secoli dopo, anche da Alessandro Magno.
Nel cuore dell’Asia Centrale, oltre quattromila anni fa, intorno al fiume Oxus fiorì una importante civiltà; appunto chiamata nel suo complesso Oxus.
Crocevia di civiltà e ponte tra Oriente e Occidente,
- il Turkmenistan occupa un ruolo centrale nella storia del mondo antico.
Oro, avorio e antiche divinità; originariamente con anche inserti di intarsi e pigmenti colorati.
Culture della Margiana preistorica e Partia – dal III millenio a.C.; oggi in Turkmenistan.
Grande mostra archeologica “Antiche civiltà del Turkmenistan”
Nelle sale di Palazzo dei Conservatori ai Musei Capitolini – Roma
Sino al 12 aprile 2026.
Un impero tra i più secolari dell’intera storia antica e
- capace di tener testa, sul suo confine occidentale, a quello di Roma.
In esposizione, oltre 150 capolavori provenienti dalla Margiana preistorica; attuale valle fluviale del fiume Murghab nel Turkmenistan sud-orientale, e dalla antica Partia, in particolare da Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.); sito ancheologico nel Turkmenistan centro-meridionale.
La Margiana fu la culla delle culture della Greater Khorasan Civilization, relative all’intera Asia Centrale e le regioni limitrofe durante il III-II millennio a.C.
In questo periodo, si sviluppò una delle espressioni più straordinarie di questa civiltà.
Gli splendidi oggetti in mostra, ci mostrano il Turkmenistan come uno dei Paesi più complessi ed espressivi
- dell’intera Asia Centrale durante l’età del Bronzo.
La seconda parte della mostra ci parla di un altro glorioso momento della storia antica turkmena: l’Impero dei Parti (o Arsacidi).
I capolavori che si ammirano in questa mostra, provengono da Nisa-Mithradatkert; grande centro cerimoniale e memoriale dei sovrani arsacidi, che costruì un impero immenso,
- esteso dall’Eufrate alla Battriana.
Il materiale in mostra proviene prevalentemente dalle tombe scavate anche da archeologi italiani.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
Orario
Sino al 12 aprile 2026
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Giorni di chiusura: 1 maggio e 25 dicembre
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo.
Informazioni
Tel 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali
Con il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale
In collaborazione con il Ministero della Cultura del Turkmenistan, ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, CRAST (Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia) e Università degli Studi di Torino.
A cura di Claudio Parisi Presicce, Barbara Cerasetti, Carlo Lippolis, Mukhametdurdy Mamedov.
Organizzazione di Zètema Progetto Cultura

