Mostre al femminile a Parigi – Leonora Carrington

Femminista ed ecologista d’avanguardia, donna, madre, migrante, segnata dalla malattia mentale, vittima della psichiatria del XX secolo…

Prima esposizione, di grande portata, in Francia dedicata esclusivamente all’opera di Carrington.

 

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Leonora Carrington

Dal 18 February 2026 al 19 July 2026

Parigi  – Musée du Luxembourg –  19 Rue de Vaugirard

Orari: Mar – Dom 10.30 -19 | Lun 10.30 – 22

Costo del biglietto: € 14

http://museeduluxembourg.fr

 

La vita e l’opera di Leonora Carrington (1917–2011) sono segnate da viaggi interiori ed esteriori che la conducono
– lontano dal Lancashire natale e dalle sue radici celtiche, verso Firenze, Parigi, il Sud della Francia, la Spagna, New York e infine il Messico, sua ultima dimora.

Qui è da tempo considerata

  • una delle più importanti artiste del Novecento, al pari di Frida Kahlo e Remedios Varo.

Questa mostra, che riunisce 126 opere, è la

  • prima esposizione di grande portata in Francia dedicata esclusivamente all’opera di Carrington. L’obiettivo è presentarla come un’artista totale e mettere in luce il suo universo artistico e intellettuale attraverso una presentazione inedita delle sue molteplici creazioni visionarie.

Figura di culto in Messico fin dagli anni Sessanta, Leonora Carrington

  • negli ultimi anni è stata oggetto di un rinnovato interesse in Europa e negli Stati Uniti.

Dopo la retrospettiva organizzata nel 2018 da Tere Arcq in occasione del centenario della sua nascita, “Leonora Carrington. Cuentos Mágicos”, la sua opera è stata presentata in diverse mostre che hanno proposto nuove letture del surrealismo. Il lavoro di Carrington è stato così valorizzato soprattutto in esposizioni collettive, ma raramente in mostre monografiche e mai in una grande esposizione personale in Francia.

L’approccio curatoriale della mostra consiste nel presentare Carrington come

  • una “Donna vitruviana”, un’artista che rappresenta un modello di innovazione e armonia,
  • in risposta all’”Uomo vitruviano” di Leonardo da Vinci, simbolo della perfezione e dell’uomo come centro dell’universo nel Rinascimento.

Un’opera che potrebbe aver ispirato Carrington nella realizzazione della sua “Mappa dell’animale umano”.

  • In questa straordinaria cartografia, ricca di metamorfosi e riferimenti esoterici e mitologici, l’artista, che si definiva
  • “animale-umano femmina”, immagina un’armonia fondata sulla fusione alchemica tra umano e animale, tra maschile e femminile.

La mostra adotta questa prospettiva iniziale per esplorare il rapporto che l’artista ha intrattenuto per tutta la vita con l’Italia e la Francia, un legame che rappresenta una chiave di lettura per l’intero percorso della sua carriera:

  • dalla scoperta dell’arte classica italiana a Firenze durante l’adolescenza alla fascinazione per il Rinascimento,
  • dalle sue origini celtiche e post-vittoriane
  • alla partecipazione al movimento surrealista durante il soggiorno in Francia.

Parallelamente a questi elementi fondamentali della sua biografia, il progetto si articola attorno a temi che raccontano l’itinerario di Carrington come

  • artista e viaggiatrice perpetua, una figura che ha trascorso la propria esistenza immersa in altre dimensioni, alla ricerca di una conoscenza sempre più profonda di sé stessa.

Femminista ed ecologista d’avanguardia, donna, madre, migrante, segnata dalla malattia mentale, vittima della psichiatria del XX secolo e ricercatrice spirituale in continua evoluzione, Leonora Carrington lascia un’eredità tanto straordinaria quanto radicale.

Il progetto espositivo intende presentare i principali temi e centri di interesse dell’artista combinando approcci cronologici e tematici. Si basa sulle ricerche più recenti condotte dai curatori sulla sua opera e sulla sua biografia.

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