Questa mostra può essere anche l’occasione per ri- visitare lo splendido museo MAO di Torino; che racchiude dei veri tesori di estetica e curiosità di antiche arti orientali.
“L’Anima che trema” – “The soul Trembles”
Chiharhu Shiota
Sino al 28 giugno 2026
Museo MAO Museo Arte Orientale – Torino

L’incertezza è uno dei temi conduttori dell’esposizione, insieme alla fragilità umana che può trovare accoglienza in un viaggio interiore.

Gli oggetti ondeggiano come ricordi appesi a un filo; oppure sono nascosti dentro grovigli.
Gli oggetti sono al centro dell’attenzione di Shiota; “soprattutto quelli più vecchi, come le valige”.
“Quando uso il filo, ho l’impressione di dipingere nell’aria” dice Shiota; rifacendosi alla leggenda giapponese dei destini incrociati, rappresentata con un filo rosso che lega il mignolo di un neonato alla persona adulta che sarà quello che noi chiamiamo/chiamavamo padrino o madrina al battesimo.
I fili neri sono astratti; come quelli che avvolgono un vestito da sposa in Riflessioni di tempo e spazio, quelli rossi sono la vita che esplode da barche di ferro arrugginite.
Le reti sono il simbolo di di tante migrazioni o di viaggi personali, mentre la casa delle bambole rappresenta i ricordi.