Un’esperienza turistica diversa – lontana dai circuiti più affollati – ma ricca di contenuti autentici .
Nella regione di Lana in Alto Adige a ritmo di jazz
LanaMeetsJazz
5-10 giugno 2026
©lanaregion.it/Franziska Unterholzner
– La regione di Lana è una destinazione capace di sorprendere non solo per la sua
- bellezza paesaggistica, ma anche per la ricchezza della sua
- proposta culturale, che trova nella musica uno dei suoi linguaggi più autentici e coinvolgenti.
Lana Meets Jazz è il festival che, dal 5 al 10 giugno in varie locations di Lana, accenderà le serate di inizio estate con ritmi vibranti, improvvisazioni e contaminazioni sonore, grazie ad artisti di fama internazionale che suoneranno insieme a giovani talenti emergenti.
In questo scenario si inseriscono figure di spicco come
- Helga Plankensteiner e Michael Lösch, protagonisti e anime creative di questo progetto che, in 14 anni, ha saputo crescere negli anni fino a diventare,
- uno degli appuntamenti più attesi del panorama musicale altoatesino, contribuendo in modo decisivo a definire l’identità artistica di Lana e a posizionarla come destinazione culturale di primo piano.
Helga Plankensteiner, abita a Lana. È una sassofonista di straordinario talento e riconosciuta a livello internazionale, incarna perfettamente lo spirito del festival grazie a una carriera che attraversa generi, collaborazioni e palcoscenici di tutto il mondo, dalle esperienze nei teatri di Merano e Bolzano fino ai grandi festival jazz europei, passando per collaborazioni con orchestre prestigiose e progetti originali che spaziano dal jazz contemporaneo alla musica d’avanguardia, dalla composizione alla direzione artistica, fino all’impegno nella formazione delle nuove generazioni, come dimostra
- il suo lavoro con la Bigband Giovanile dell’Alto Adige e la conduzione di programmi radiofonici dedicati al jazz.
Michael Lösch, anche lui residente a Lana, rappresenta una figura altrettanto centrale e carismatica, la cui biografia racconta un percorso artistico ricco, articolato e profondamente radicato nella tradizione jazzistica internazionale, formatosi attraverso studi con grandi maestri. Lösch ha sviluppato uno stile personale che coniuga raffinatezza armonica, sensibilità compositiva e apertura alla sperimentazione,
- distinguendosi non solo come pianista e organista, ma anche
- come compositore e arrangiatore per numerose formazioni.
Il programma dell’edizione 2026 di Lana Meets Jazz si presenta particolarmente ricco e variegato, capace di attraversare le molteplici sfumature del jazz,
- dalle sonorità più classiche alle sperimentazioni più audaci, con artisti come
- Shreefpunk, Jim Black, Nico Gori e Vincent Peirani, che portano sul palco
- linguaggi diversi e complementari, offrendo al pubblico un’esperienza musicale dinamica e sempre sorprendente, mentre progetti come Barionda, ideato da Helga Plankensteiner, dimostrano come anche
- uno strumento spesso considerato di nicchia come il sassofono baritono possa diventare protagonista assoluto, rivelando una ricchezza espressiva inaspettata e conquistando l’ascoltatore con la sua profondità sonora.
Accanto ai grandi nomi trovano spazio anche i giovani musicisti, come
- i Little Groovers, che rappresentano il futuro del jazz e testimoniano l’impegno del festival
- nella formazione e nella valorizzazione delle nuove generazioni, creando un ponte tra presente e futuro che rende Lana Meets Jazz non solo un evento musicale, ma anche un progetto culturale di ampio respiro, capace di lasciare un segno duraturo nel territorio e nella memoria di chi vi partecipa.
Proprio questa capacità di creare connessioni è uno degli elementi distintivi di Lana Meets Jazz, dove ogni concerto diventa un’occasione di scoperta e condivisione, un momento in cui la musica si trasforma in linguaggio universale capace di abbattere confini e barriere, portando il pubblico a
- vivere esperienze intense e coinvolgenti
- in location suggestive disseminate nel territorio, dalle piazze ai giardini, dalle dimore storiche agli spazi culturali, creando un percorso itinerante che invita a esplorare Lana in tutte le sue sfaccettature.
In questo contesto la regione di Lana si conferma come una destinazione ideale per chi desidera vivere
- un’esperienza turistica diversa, lontana dai circuiti più affollati, ma ricca di contenuti autentici, dove la musica diventa il filo conduttore di un viaggio che coinvolge tutti i sensi, invitando a scoprire non solo concerti di altissimo livello, ma anche paesaggi mozzafiato, tradizioni enogastronomiche e un’accoglienza calorosa che rende ogni soggiorno indimenticabile.
Per ulteriori informazioni sulla Regione di Lana: lanaregion.it.
Regione Lana
Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare.
Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare da single, in coppia o con tutta la famiglia.
Per ulteriori informazioni
Associazione turistica Lana e dintorni
lanaregion.it
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